Elenco progetti

A SIPARIO APERTO...
AD MAIORA
APPROFONDIMENTO SCIENTIFICO GEOGRAFICO.
BANCARELLE SCIENTIFICHE
CAMPIONATI STUDENTESCHI
CIRCUS
CITTADINANZA E LEGALITà
CLIL (CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING)
COLLABORAZIONE SCUOLA ED ENTI LOCALI
CONTINUITÀ
DR@G - NET
EDUCAZIONE AMBIENTALE: RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLAGGIO RIFIUTI
EDUCAZIONE STRADALE
GUARDIANI DELL'AMBIENTE: A SCUOLA NELLA NATURA
I BENI CULTURALI
IL MESE DELL'ARTE
INF@RMIAMOCI
INGLESE L2 NELLA SCUOLA D'INFANZIA
INSIEME PER GIOCARE
INTERCULTURA ED INCLUSIONE
L'AMORE CONTA
LA PROTEZIONE CIVILE A SCUOLA
LA SCUOLA DELLE COMPETENZE
LABORATORIO DI DOCUMENTAZIONE STORICA
MUSICA IN CAMPO
MUSICA IN CAMPO
OPEN CLASS(ROOM)
ORIENTAMENTO
PROGETTO BIBLIOTECA
RECUPERO
SPORT DI CLASSE

 

Schede sintetiche dei progetti

Titolo Progetto "IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI"
Referente Di Tomasso Anna
Destinatari Tutti i bambini delle scuole dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo
Finalità Favorire un ascolto attivo e consapevole -Saper ascoltare in modo critico frammenti musicali -Saper individuare e realizzare in una danza, la parte lenta e la parte veloce -Saper realizzare una danza strutturata interpretando correttamente le pause -Saper interagire nel gioco musicale con regole -Saper realizzare una cellula ritmica con gli strumenti musicali
Metodologie utilizzate Giochi sonori Giochi motori Accompagnamenti ritmici Canti e danze
Descrizione delle attività I bambini, attraverso la musica di Saint-Saens e partendo da giochi motori legati alle andature degli animali, faranno esperienza di ascolto attivo e critico, di danza, di utilizzo di strumenti musicali, di lettura di partiture non convenzionali.
Tempi Gli incontri saranno 8 per ogni gruppo sezione a cadenza settimanale. Scuole di Casalnoceto, Gremiasco e San Sebastiano:da Ottobre a Dicembre. Scuole di Garbagna e Viguzzolo: da Gennaio a Marzo Per tutti, Concerto didattico: mese di Maggio.
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Titolo Progetto A SIPARIO APERTO...
Referente Maiola Maria Grazia
Destinatari Tutti gli alunni delle Scuole dell'Infanzia e Primarie dell'Istituto Comprensivo
Finalità Comunicare utilizzando linguaggi diversi. Utilizzare e muovere il corpo in base ad un ritmo. Eseguire semplici brani vocali e/o musicali alla presenza delle famiglie e della comunità.
Metodologie utilizzate Attività a coppie e piccolo gruppo. Memorizzazione ed esecuzione di canti e poesie. Giochi motori. Danza libera e strutturata. Drammatizzazione.
Descrizione delle attività Nei periodi di Natale, Pasqua e fine anno gli alunni presentano alle famiglie e alla comunità un momento del percorso formativo svolto.
Tempi Mesi di Novembre e Dicembre Mesi di Marzo, Aprile e Maggio
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Titolo Progetto AD MAIORA
Referente Giocondini Denise
Destinatari Il corso sarà rivolto agli alunni delle classi terze dell'Istituto.
Finalità Le finalità del corso sono: - avvicinare i ragazzi allo studio della lingua latina attraverso attività graduate ed improntate ad un metodo di riflessione logico-linguistica, al fine di facilitare il successivo studio delle lingue classiche in particolare da parte di quegli alunni che, dopo la terza media, intendano proseguire gli studi in un percorso di tipo liceale; - contribuire alla formazione globale degli alunni, promuovendo le capacità logiche, di osservazione e di analisi; - contribuire a individuare l’origine comune di alcune lingue europee, favorendo un processo di identità europea; - prendere coscienza del fatto che la lingua è in continua evoluzione e che l’italiano ha la sua origine dal latino; - promuovere l’arricchimento della lingua italiana.
Metodologie utilizzate Le attività proposte si raccorderanno sempre, attraverso momenti di ripasso e potenziamento, agli argomenti e ai contenuti di grammatica italiana in senso stretto, di cui costituiscono un rinforzo e un approfondimento. Saranno così favoriti lo sviluppo delle competenze analitiche degli allievi, così come la loro consapevolezza metalinguistica. Lezione frontale, metodo deduttivo, metodo di ricerca, confronti e paralleli con la lingua di oggi, gradualità negli esercizi in ordine alle sfere morfologica, sintattica e lessicale della frase. Verranno pubblicati articoli sul sito web istituzionale con i prodotti realizzati dai ragazzi; i risultati conseguiti saranno condivisi anche attraverso la realizzazione di video. Sono previste attività di insegnamento da parte di docenti di latino del Liceo Peano in orario curricolare, nell'ambito del progetto di orientamento.
Descrizione delle attività Esercitazioni di analisi logica; lettura di vocaboli, frasi e brani semplici in latino; confronto con la lingua italiana; analisi di nomi e voci verbali latini; declinazione di nomi; coniugazione di tempi verbali; traduzioni (soprattutto dal latino) di vocaboli, voci verbali, frasi e semplici brani. Al termine delle attività: coreografia in lingua latina ossia testi di musica leggera o ritmi rap tradotti in latino e presentati ai genitori.
Tempi l corso si terrà in orario scolastico. Il periodo di svolgimento previsto sarà indicativamente dal mese di dicembre al mese di marzo. Tale intervallo di tempo, entro l’anno scolastico, potrebbe, altresì, rappresentare un’ulteriore occasione di riflessione per gli studenti in relazione al loro percorso di orientamento. Il progetto, della durata di 10 ore per ogni classe, sarà svolto durante le ore curricolari.
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Titolo Progetto APPROFONDIMENTO SCIENTIFICO GEOGRAFICO.
Referente Marchi Laura
Destinatari Classe 5^, scuola Primaria di Garbagna.
Finalità Attraverso il contributo finanziario della Regione Piemonte a favore dei Comuni montani sedi di plesso scolastico in condizioni di criticità, si intende migliorare l'organizzazione didattica delle pluriclassi, mediante il parziale sdoppiamento delle stesse in gruppi classe, al fine di: sviluppare negli alunni la capacità di osservazione e descrizione; conoscere il patrimonio culturale e artistico del territorio e delle singole regioni italiane; sensibilizzare gli alunni alla tutela e la conservazione dei beni artistici;abituare ad osservare il paesaggio da punti di vista diversi; saper collocare il proprio territorio nel contesto geografico nazionale;osservare il corpo umano nell'arte; promuovere stili di alimentazione corretta e il rispetto dell'ambiente.
Metodologie utilizzate Uscite sul territorio; lavoro di gruppo; utilizzo degli strumenti multimediali; brainstorming; ricercazione.
Descrizione delle attività Visite sul territorio; acquisizione di informazioni con l'uso di mezzi informatici e testi vari; realizzazione di una presentazione power-point sui monumenti del paese e svolgimento di un compito di realtà finalizzato alla realizzazione di un ipotetico viaggio turistico in alcune regione italiane. Scoperta delle tradizioni alimentari italiane. Studio delle tipologie dei rifiuti e del loro smaltimento.
Tempi Tre ore a settimana da novembre a giugno.
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Titolo Progetto BANCARELLE SCIENTIFICHE
Referente Di Tomasso Anna
Destinatari -Alunni di 1^Primaria, provenienti dalla Scuola dell'Infanzia di Garbagna e Viguzzolo -Alunni Scuola Primaria San Sebastiano(2^,3^,4^,5^) -Alunni 3^ Scuola Secondaria di Viguzzolo
Finalità -Saper individuare relazioni e ipotizzare soluzioni di problemi -Utilizzare un linguaggio preciso ed appropriato -Saper analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti -Saper individuare le strategie appropriate per realizzare un semplice progetto -Saper scegliere e utilizzare in autonomia strumenti tecnologici -Saper analizzare i fenomeni in modo scientifico
Metodologie utilizzate -Learning by doing -Cooperative learning -Didattica dell'errore -Attività a coppie e a piccolo gruppo
Descrizione delle attività Scuola Infanzia:"Programmare per apprendere"(coding) I bambini di fronte a situazioni problematiche(collocare i rifiuti nel bidone giusto), dovranno trovare il percorso adatto a risolverle.Le attività saranno di 3 tipi: su un tappeto con reticolo attraverso l'utilizzo del corpo, su un tavolo con reticolo programmando un robot, su un foglio di carta tracciando graficamente il percorso. Scuola Primaria:"La cucina molecolare", "Fatti attirare dal magnetismo e dall'elettromagnetismo", "Aria e acqua in gioco" Gli alunni, attraverso esperimenti, dovranno dimostrare .che l'aria ha un peso ed esercita una pressione sui corpi .il concetto di cucina molecolare .le proprietà dei magneti Scuola Secondaria di 1° Grado:"Indagine investigativa" Gli alunni, attraverso indizi e prove raccolte ed utilizzando la calcolatrice scientifica, elaboreranno ipotesi investigative; la loro risoluzione porterà a scoprire l'autore del crimine.
Tempi Scuola dell'Infanzia: percorso svolto durante lo scorso anno e ripreso nel mese di settembre nel contesto del "Passo indietro" previsto dal progetto Continuità. Scuola Primaria e Secondaria di 1°Grado: percorso iniziato lo scorso anno e completato nel mese di settembre. Per tutti: iniziativa "Bancarelle scientifiche" (sabato 6 ottobre)
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Titolo Progetto CAMPIONATI STUDENTESCHI
Referente Guzzetta Rosario
Destinatari Alunni di tutte le classi dell'Istituto
Finalità Realizzare un contesto educativo e formativo stimolante per "arricchire" lo sport scolastico e favorire la partecipazione degli alunni ai Campionati Studenteschi per misurarsi, confrontarsi e autovalutare le proprie capacità in relazione a quelle di alunni di altre scuole.
Metodologie utilizzate In linea generale si cercherà di presentare gli argomenti facilitando la comprensione con dimostrazioni e guidando i tentativi e le correzioni con incoraggiamenti. Ogni attività sarà dosata nel tempo e nell'intensità in maniera adeguata. Si attueranno test motori, esercitazioni pratiche individuali, a coppie, a squadre; gare individuali, partite e incontri di squadra, tornei di classe e di istituto.
Descrizione delle attività Le attività saranno suddivise in tre fasi: fase 1) riscaldamento generale, preparazione fisica polivalente per migliorare le capacità coordinative e condizionali fase 2) avviamento alla pratica dei giochi sportivi, Pallavolo, Calcio e Pallacanestro, con i fondamentali individuali e di squadra e dell'atletica leggera; fase 3) esercizi di Stretching; fase 4) defaticamento.
Tempi Da Febbraio a Maggio 2019, una lezione settimanale di 2 ore.
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Titolo Progetto CIRCUS
Referente Morandi Anna
Destinatari Gli alunni della scuola Primaria dell'Istituto.
Finalità -Imparare ad esprimersi e giocare con e per gli altri; -crescere misurandosi con se stesso sviluppando nuove modalità di metodi di comunicazioni verbali e corporei; -facilitare l'apprendimento e la padronanza di strumenti creativi, nella promozione del benessere e nella prevenzione del disagio scolastico; -incentivare la motivazione individuale, prevenire il rischio di disinteresse e atteggiamenti oppositivi; -superare le differenze etniche o sociali mediante il linguaggio verbale e non verbale; -promuovere l'apertura e l'integrazione verso utenze particolari come le persone diversamente abili, le minorità etniche ed extracomunitarie, persone con problemi di comportamento e di reinserimento sociale. -vivere la propria inventiva in libertà e acquisire sempre più contatto con le proprie idee, anche le più fantasiose e stravaganti; - apprendere le diverse metodologie per rilassarsi, autoconcentrarsi, autogestirsi, e l'utilizzo di diverse modalità espressive per le diverse situazioni; -padroneggiare strumenti e modalità di espressione verbale e non-verbale, attraverso l'espressione corporea, la danza creativa, il canto, la produzione sonora.
Metodologie utilizzate Le lezioni di arti circensi sono strutturate secondo : • l’ attività educativa - psicomotoria • l’ attività ludo- pedagogica L’attività educativa - psicomotoria è basata sulla coordinazione globale del corpo e i suoi meccanismi di esecuzione, in rapporto alla forza, alla scioltezza, alla resistenza e all’orientamento spaziale. Scoprire il proprio corpo tramite il movimento in relazione con lo spazio ed il tempo e lavorando con gli altri attraverso il contatto ed acquisire il senso del ritmo, permette allo studente (bambino, adolescente,adulto): • di acquisire il senso del ritmo imparando ad avere fiducia in se stesso; • di affrontare ed accettare di correre rischi calcolati; • di modulare la propria energia riconoscendo i propri limiti in modo da non vivere l' insuccesso come fallimento. L’ attività ludo-pedagogica è basata sull'insegnamento-apprendimento delle tecniche circensi,finalizzata allo sviluppo dell’autocontrollo e del senso di responsabilità. Attraverso il gioco lo studente di qualsiasi età ricerca, scopre e/o rafforza autonomamente il rispetto di sé, degli altri, delle regole curando la conservazione dei materiali che usa. Uno degli obiettivi fondamentale di questa attività è,infatti, la cooperazione e la collaborazione tra i componenti del gruppo.
Descrizione delle attività Durante gli incontri saranno proposte varie discipline circensi: - La giocoleria, ossia la manipolazione di diversi oggetti (fazzoletti, anelli, clave, palline, piatto cinese)che permette la costruzione di figure complesse e la creazione di una nuova dimensione. - L’acrobatica, ossia il rotolare in diversi modi (capriole, rotolamento, volteggi), il ricercare e modificare gli appoggi al suolo (piramidi e acrobatica a due). - L’equilibrismo, ossia il muoversi ed il cercare l’equilibrio su degli oggetti in movimento (trampoli,monociclo, rola bola) e mantenere oggetti sul corpo. - La clowneria, ossia il manifestare ed il comunicare delle emozioni usando gli strumenti del corpo (la voce, lo sguardo, il movimento). Ogni plesso potrà concordare con l'educatore circense una tematica da sviluppare e che diventerà trama dello spettacolo finale.
Tempi N. 2 incontri mensili di 2 ore ciascuno nel corso di 5 mesi.
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Titolo Progetto CITTADINANZA E LEGALITÀ
Referente Denicolò Fernanda
Destinatari Tutti gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado
Finalità Il ruolo della scuola è fondamentale nella formazione dello sviluppo del senso della legalità, della cultura del diritto per formare cittadini liberi e responsabili. Preparare gli alunni all'osservanza delle norme che regolano una corretta convivenza civile. Educare i giovani al rispetto e alla valorizzazione di ogni persona senza alcuna distinzione. Formare l'uomo e il cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione. Riconoscere il ruolo delle Istituzioni e delle Autorità.
Metodologie utilizzate Attività di lavoro in gruppo, lezione frontale partecipata con esperti, laboratori.
Descrizione delle attività LA scuola è istituzione privilegiata per lo sviluppo di pratiche di educazione alla cittadinanza e alla legalità, in quanto è il luogo nel quale, quotidianamente, si sperimentano valori quali solidarietà, accoglienza, norme sociali condivise ed etiche. Le lezioni saranno tenute dai funzionari dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Postale.
Tempi Febbraio-Giugno 2019
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Titolo Progetto CLIL (CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING)
Referente Guzzetta Rosario
Destinatari Tutti gli alunni delle classi III medie.
Finalità Gli alunni ampliano il vocabolario e la comprensione della lingua Inglese (L2); Realizzano un contesto educativo e formativo stimolante e si confrontano con i propri pari in ambiti "fuori dagli schemi" tradizionali di insegnamento (DNL).
Metodologie utilizzate In linea generale si cercherà di presentare gli argomenti in classe facilitando la comprensione tramite la proiezione delle flash cards con l'ausilio della LIM; La parte spesa in palestra invece si avvalerà di dimostrazioni, guidando i tentativi e le correzioni con incoraggiamenti. Saranno privilegiate le lezioni di gruppo, frontali, individuali e a coppie.
Descrizione delle attività Le attività saranno suddivise in tre fasi: fase 1) quattro unità L2 di 1 ora ciascuna svolte in classe, ai fini di far apprendere la terminologia usando flash cards specifiche; fase 2) sei unità DNL di 1 ora ciascuna svolte in palestra ai fini di far apprendere le posizioni e i movimenti base; fase 3) sei unità DNL di 1 ora ciascuna svolte in palestra per le lezioni vere e proprie di fitness.
Tempi Periodo: da Gennaio a Maggio 2019; Giorni: pomeriggio di martedì e/o mercoledì; Ore totali 16, quattro svolte in classe, dodici svolte in palestra.
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Titolo Progetto COLLABORAZIONE SCUOLA ED ENTI LOCALI
Referente Cassino Silvia
Destinatari Tutti gli alunni dell'Istituto
Finalità -Migliorare le condizioni degli alunni a scuola. -Comprendere l'importanza di rapportarsi col territorio. - Organizzare gli apprendimenti, utilizzando in vari contesti, le informazioni ricevute. - Elaborare e realizzare semplici prodotti di genere diverso, utilizzando le conoscenze apprese. - Comunicare autonomamente, in maniera chiara e corretta, un'esperienze, un fatto, un evento legato al percorso. - Utilizzare il problem solving
Metodologie utilizzate Lavoro di gruppo. Lavoro a classi aperte. Uscite sul territorio. Seminari. Laboratori.
Descrizione delle attività Percorsi che si articoleranno in modo diverso nelle varie scuole dell'Istituto Comprensivo che hanno come obiettivo comune lo star bene a scuola e l' approfondire tematiche legate alle esigenze degli alunni, in stretto contatto col territorio. Partecipazione a cerimonie civili. Collaborazione con i vari enti locali e associazioni culturali.
Tempi Intero anno scolastico in base alle proposte degli enti locali e delle associazioni del territorio.
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Titolo Progetto CONTINUIT�
Referente Bovone Daniela
Destinatari Alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, alunni di 5^ della Scuola Primaria.
Finalità Garantire all’alunno un percorso di crescita unitario, organico e completo nei tre gradi di scuola. Prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico .
Metodologie utilizzate Lavori a piccoli gruppi e/o individuali. Attività laboratoriali.
Descrizione delle attività “UN PASSO AVANTI, UN PASSO INDIETRO” 1° momento: Settembre – Ottobre “Un passo indietro” Gli alunni delle classi 1^ Primaria tornano nei locali della scuola di provenienza per rivedere le proprie insegnanti e rivivere momenti di gioco negli spazi interni ed esterni che li hanno visti protagonisti nei tre anni precedenti. Tale momento ha una valenza affettiva che coinvolge sia gli alunni che gli insegnanti. 2° momento: Marzo – Aprile – Maggio – Giugno “Un passo avanti” I bambini provenienti dal Nido, dove presente, e gli alunni della Scuola dell’Infanzia e delle classi 1^ e 5° Primaria svolgono attività ludico – didattiche – laboratoriali nella futura scuola di frequenza.
Tempi Settembre – Ottobre: “Un passo in dietro”. Ottobre: Riunione dei docenti referenti degli anni ponte per revisionare il materiale, fare eventuali proposte, pianificare gli incontri per la progettazione delle attività concernenti la continuità. Marzo – Aprile – Maggio – Giugno: “Un passo avanti” per i bambini del Nido dove presente, per gli alunni della Scuola dell’Infanzia, della 5^ Primaria.
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Titolo Progetto DR@G - NET
Referente Rizzo Riccardo
Destinatari Classi seconde (attori principali del progetto) Classi terze uditori, attori secondari
Finalità Il progetto vuole promuovere tra i ragazzi una “navigazione” responsabile e consapevole attraverso incontri informativi e laboratori creativi per evitare l’accesso a siti pericolosi che potrebbero portare i giovani a comportamenti dannosi e acquisto di sostanze psicoattive. Lo scopo del progetto è fornire ai ragazzi spunti di riflessione e strumenti conoscitivi sui rischi per la salute connessi al reperimento e all'utilizzo delle sostanze psicoattive e facilmente reperibili on line, sensibilizzando gli adolescenti ad un uso corretto del web.
Metodologie utilizzate 7 incontri previsti per ogni classe: 4 incontri informativi 3 incontri di laboratorio creativo Al termini dell’anno scolastico 2018/2019 verrà organizzato un momento di presentazione degli elaborati. Attività peer to peer ad inizio del prossimo anno scolastico con coinvolgimento come docenti dei discenti che parteciperanno in quest'anno scolastico all'attività.
Descrizione delle attività Il computer è entrato a far parte delle nostre famiglie con una facilità che, solo pochi anni fa, non ci saremmo aspettati. È naturale, quindi, che anche i più giovani se ne siano appropriati. Internet diventa un vero mondo, uno specchio della realtà attraverso la quale si possono compie- re viaggi interessanti, ma che cela anche tante insidie e pericoli. Dagli ultimi dati ISTAT 2014 circa il 64% delle famiglie italiane dispone di un accesso ad Internet da casa e una connessione a banda larga, percentuale in aumento rispetto agli anni precedenti. Le famiglie con almeno un minorenne sono le più attrezzate tecnologicamente: l'87,1% possiede un personal computer, l'89% ha accesso ad Internet da casa. I maggiori utilizzatori del personal computer e di Internet resta- no i giovani 15-24enni (rispettivamente, oltre l'83% e oltre l'89%). (fonte ISTAT: http://www.i- stat.it/it/archivio/143073). A partire dagli undici anni, ovvero già dalla prima media, pressoché tutti dispongono di uno smartphone personale, che si affianca ai numerosi gadget tecnologici che hanno a disposizione nell’ambiente domestico. Ciò espone gli adolescenti a numerosi rischi con- nessi al facile reperimento di sostanze psicoattive. Dall’analisi del Dipartimento per le Politiche Anti-Droga anche in Italia c’è stato uno spostamento delle droghe sintetiche dai negozi fisici a quelli online. Fra il 2010 e il 2014, “sono stati individuati 106 siti web in lingua italiana con ser- ver localizzato all’interno dei confini nazionali, e sono state segnalate 543 pagine web. (http://www.politicheantidroga.it/media/646882/relazione%20annuale%20al%20parlamento %202014.pdf. Tuttavia, nonostante gli innumerevoli pericoli insiti nel web, come non si vieta ai ragazzi di uscire per paura del mondo reale, allo stesso modo non si può vietare che esplorino Internet. Diventa quindi prioritario promuovere una campagna di sensibilizzazione rivolta agli adolescenti, per favorire un uso consapevole del web ed evitare l’accesso ai siti sopradescritti. PARTNER Per la presentazione del progetto è stato realizzato il seguente partenariato: Associazione ISES capofila (Piemonte) Cooperativa sociale AZIMUT (Piemonte) Asifa Italia (Piemonte) Possibile utilizzo degli elaborati migliori per la realizzazione di slogan di sensibilizzazione animata a cura del Ministero "dipartimento politiche anti droga"
Tempi Date da stabilire con i partner esterni del progetto. Incontri svolti durante l'intero anno scolastico in orario curricolare. E’ possibile valutare un coinvolgimento delle altre classi attraverso incontri singoli che dovranno essere concordati direttamente tra esperti impiegati nel progetto e scuola. 2
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Titolo Progetto EDUCAZIONE AMBIENTALE: RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLAGGIO RIFIUTI
Referente Rolandi Mariangela
Destinatari Tutte le classi dei tre ordini di scuola. in particolare le classi terze della scuola secondaria 1°, e le classi 2A- 2D-della scuola "L. Perosi " di Viguzzolo.
Finalità - promuovere l'educazione ambientale - risvegliare un'attenzione che attraversa tutte le discipline - spingere gli alunni ad assumere comportamenti e stili di vita positivi nei confronti dei problemi ambientali
Metodologie utilizzate ricerca sul campo e nella rete visite guidate lavoro di gruppo inchiesta attraverso interviste e questionari rielaborazione del materiale raccolto e condivisione dei risultati ai compagni e agli adulti.
Descrizione delle attività - conoscenza della problematica della produzione , smaltimento e riciclo dei rifiuti partendo dai saperi spontanei degli studenti. - Rilevazione dei comportamenti familiari. - studio della tipologia dei rifiuti, del loro destino e dell' impatto sull'ambiente. - ricerca dei dati e delle informazioni nella realtà vicina ( famiglia, quartiere e comune ) e in rete per conoscere il sistema della raccolta, il riciclo, lo smaltimento ed il recupero di energia.
Tempi il lavoro sarà svolto durante l'attività didattica dell'anno scolastico.e al di fuori dell'orario scolastico, quando sara' necessario.
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Titolo Progetto EDUCAZIONE STRADALE
Referente Daglio Giovanni
Destinatari alunni scuola infanzia, primaria e secondaria primo grado dell'istituto
Finalità - Incidere positivamente sul fenomeno degli incidenti stradali attraverso un intervento didattico formativo; - Ottenere una ricaduta sulle famiglie in termini di consenso, partecipazione all’azione educativa della scuola, diffusione di comportamenti corretti presso settori di popolazione adulta; - Declinare l’educazione stradale all’interno delle singole discipline: area fisico- motoria, ambito storico- sociale, psicologia. - Interiorizzare le norme di condotta che rendono possibile la convivenza civile e democratica.
Metodologie utilizzate - operare per progetti, individuando obiettivi e competenze, disciplinari e trasversali; - incrementare i momenti collegiali della programmazione; - operare nel quadro di un contratto formativo condiviso con allievi e famiglie ; - attingere alle risorse esistenti all’esterno della scuola; - analisi del linguaggio; - elaborazione e somministrazione di questionari ; - rappresentazione di percorsi; - elaborazioni con mezzo informatico.
Descrizione delle attività Scuola dell’infanzia: “ A piedi sulla strada ” conoscenza delle norme di comportamento del pedone. Attività attraverso il gioco, la drammatizzazione di piccole storielle, l’esperienza concreta su percorsi strutturati. Scuola primaria : “ Io pedone “ conoscenza approfondita e ragionata delle norme del codice della strada sul comportamento dei pedoni: le regole per camminare. Attività su testi, questionari, visione di filmati, percorsi, orienteering,elaborazioni con computer. Lezioni con la presenza di esperti esterni: polizia municipale, carabinieri, guardie forestali. Attività pratiche sul territorio con simulazioni. Scuola secondaria di primo grado: “ Su due ruote” il ciclista e il codice della strada, il ciclomotore. Conoscenza delle norme del codice stradale sulla guida del la bicicletta e del ciclomotore. Attività su testi, questionari, braingstorming, visione di filmati, uso del computer, esperienza diretta su percorsi strutturati. Intervento di esperti esterni: polizia municipale, c carabinieri, polizia stradale.
Tempi intero anno scolastico
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Titolo Progetto GUARDIANI DELL'AMBIENTE: A SCUOLA NELLA NATURA
Referente Di Bella Luca Marco
Destinatari -Alunni classe 5^ scuola Primaria San Sebastiano; -Alunni classi 1^,2^,3^ scuola Secondaria di primo grado San Sebastiano; -Alunni classe 5^ scuola Primaria Volpedo; -Alunni classi 1^,2^,3^ scuola Secondaria di primo grado Volpedo.
Finalità Il progetto si prefigge l’obbiettivo di valorizzare il territorio in cui è ubicato l’istituto comprensivo, risaltando e mettendo alla luce le potenzialità di esso. Grazie al progetto “Guardiani dell’Ambiente”, la nostra scuola adotterà una fascia di terreno (area di studio) nel circondario dell’Istituto, studiandolo, tutelandolo e valorizzandolo. -Durante il percorso progettuale gli studenti acquisiranno le competenze specifiche in ambito tecnico/scientifico delle seguenti discipline: Geologia, Ecologia, Botanica sistematica, Fisiologia vegetale; utili ai fini della comprensione delle attività inerenti al progetto; - Le competenze acquisite durante il percorso saranno travasate agli alunni in maniera tale da poter auspicare un miglioramento nelle discipline curriculari; - Creare delle Cooperative Learning; - Sviluppare negli studenti il concetto functionings; - Incrementare le keys competence (competenze chiavi); - Sensibilizzare gli alunni nel pieno rispetto dell’ambiente in cui vivono.
Metodologie utilizzate Ciascuna unità sarà costituita da: -Lezioni frontali; -Laboratori informatici e scientifici; -Uscite sul campo; -Spazi ibridi di apprendimento; -Cloud, in cui saranno disponibili dispense relative agli argomenti trattati; -Cooperative learning; -Brainstorming; -Experiential learning.
Descrizione delle attività Il progetto sarà suddiviso in 4 unità: -BIODIVERSITÀ: genetica delle popolazioni, ecosistemi e tutela del territorio. -EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI: specie aliene, impatti del clima sull’ambiente e adattamenti. Il clima del nostro pianeta è subordinato a fluttuazioni stagionali, che dipendono da cause naturali come l’orbita terrestre, la radiazione solare, la circolazione degli oceani e le eruzioni vulcaniche. Tuttavia, nel corso dell’ultimo secolo, si sono registrate variazioni più profonde e rapide del sistema climatico causate dalle crescenti immissioni antropologiche di gas serra e di biossido di carbonio in atmosfera. I cambiamenti climatici comportano non solo un riscaldamento del clima globale (global warming) ma anche un’intensificazione di alcune fasi del ciclo idrogeologico. Il territorio italiano è ritenuta una zona particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici. -INQUINAMENTO, RIFIUTI ED USO DELL’AMBIENTE DA PARTE DELL’UOMO: Le conseguenze della continua pressione antropologica sono ben note: inquinamenti di diversa natura, cementificazione, deforestazione, diminuzione delle risorse. Sono questi gli aspetti più evidenti di situazioni locali che si rilevano soprattutto in regioni fortemente industrializzate e antropizzate. -COSTRUZIONE DI NICCHIE ECOLOGICHE RAPPRESENTATIVE IL TERRITORIO MEDIANTE STAMPE 3D. Per ciascuna unità, gli alunni seguiranno un percorso guidato nella realizzazione di modelli esplicativi atti ad una migliore comprensione delle problematiche affrontate durante il percorso formativo, con l’ausilio delle metodiche sopra descritte. Nella fase iniziale si procederà con l’individuazione di un campo remoto (area di studio), esso sarà suddiviso in transetti, da ognuno dei quali durante il progetto si effettueranno osservazioni e rilevamenti, con l’obiettivo di tracciare una “fotografia ambientale” confrontabile nel tempo. Nella fase successiva si procederà al campionamento di elementi chiavi, come alcune specie vegetali del luogo e/o miceti che saranno analizzati utilizzando il laboratorio scientifico. Nell'ultima fase, raccolti i dati, si procederà alla tabulazione ed elaborazione quali-quantitative dei risultati mediante utilizzo di sistemi informatici preposti che ci condurranno alle opportune finalità prefissate.
Tempi Intero anno scolastico, suddiviso in 4 incontri di 2 ore per gruppo. I gruppi di lavoro saranno costituiti nel seguente modo: - Gruppo 1: Alunni classe 5^ scuola Primaria e Alunni classi 1^ scuola Secondaria di primo grado San Sebastiano; - Gruppo 2: Alunni classi 2^,3^ scuola Secondaria di primo grado San Sebastiano; - Gruppo 3: Alunni classe 5^ scuola Primaria e Alunni classi 1^ scuola Secondaria di primo grado Volpedo; -Gruppo 4: Alunni classi 2^,3^ scuola Secondaria di primo grado Volpedo.
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Titolo Progetto I BENI CULTURALI
Referente Cremante Lorenza
Destinatari Classi seconde e terze dell'Istituto
Finalità Stimolare l'approccio al patrimonio culturale ed artistico del territorio. Sensibilizzare gli alunni alla tutela ed alla conservazione dei beni culturali.
Metodologie utilizzate Lezione frontale dialogata Laboratori Rcercazione Lavoro di gruppo e a coppie. Incontro con esperto Uscite sul territorio Visite guidate Peer to peer Relazione finale
Descrizione delle attività Classi seconde:approfondimento dei concetti di conservazione e restauro, interventi da parte di esperti, visite guidate,laboratori. Classi terze: fase conclusiva del lavoro svolto durante gli anni precedenti e mostra degli elaborati.
Tempi Il progetto, di durata biennale, si svilupperà nel corso dell’anno scolastico in orario curricolare e in giornate da calendarizzare.
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Titolo Progetto IL MESE DELL'ARTE
Referente Bindella Gaia
Destinatari Tutti gli alunni delle Scuole dell'infanzia dell'Istituto comprensivo di Viguzzolo
Finalità - Utilizzare diversi linguaggi espressivi; - Conoscere varie forme di arte; - Sviluppare la capacità di ascolto; - Facilitare l'apprendimento e la padronanza di strumenti creativi; - Sperimentare nuove tecniche espressive e nuove possibilità comunicative.
Metodologie utilizzate - Proiezione di materiale audiovisivo; - tempo del cerchio per la rielaborazione dell'esperienza; - laboratori relativi alla consegna data.
Descrizione delle attività Ogni settimana l'esperto esterno (per il plesso di Viguzzolo)o le insegnanti (per le monosezioni) presentano il modo di vedere di un animale (pesce, ape, gatto, elefante, falco, serpente) e i lavori di pittori che hanno usato quel punto di vista per fare arte. In seguito verranno condotti dalle maestre dei laboratori che utilizzano diverse tecniche, ispirati al modo di vedere degli animali. I laboratori sono differenziati a seconda dell'età dei bambini. Alla fine delle sei settimane i prodotti realizzati saranno esposti in una mostra aperta alle famiglie.
Tempi Scuole di Casalnoceto, Gremiasco e San Sebastiano: da metà gennaio a marzo. Scuole di Garbagna e Viguzzolo: da metà ottobre a dicembre.
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Titolo Progetto INF@RMIAMOCI
Referente Rizzo Riccardo
Destinatari Alunni scuola primaria ed alunni classi prime scuola secondaria di primo grado
Finalità Sviluppare la consapevolezza dei rischi dell'uso indiscriminato delle nuove tecnologie. Sviluppare un percorso creando azioni di sensibilizzazione e di promozione per un agire responsabile e attivo contro il fenomeno del bullismo.
Metodologie utilizzate Incontri con esperti. Predisposizione attività laboratoriali I volontari di Mani Colorate coordineranno la fase di stesura del calendario e la preparazione degli incontri. Forniranno ulteriori indicazioni e suggerimenti operativi e attiveranno i laboratori con i ragazzi
Descrizione delle attività La comunicazione sociale è sostenuta oggi da moderni strumenti che consentono di superare le barriere e i vincoli di tempo e di spazio e, fra i nuovi modi di comunicare, Internet è certamente uno dei mezzi che offre maggiori opportunità. Tra atteggiamenti sociali di attrazione e diffidenza, il popolo di navigatori quotidiani è cresciuto e comprende ogni fascia di età e, grazie alla rete, i bambini, i giovani, gli adulti trovano nuove opportunità di gioco e di studio, di informazione, di comunicazione e di sperimentazione di se stessi attraverso la cosiddetta comunicazione virtuale. I social network sono attuali strumenti di interazione fra utenti, ormai largamente usati per creare reti di contatti fra persone di nostra conoscenza ed eventualmente per stringere nuove amicizie. Sono semplici da usare, ci tengono in contatto con i nostri “amici”, spesso offrono passatempi e giochi ed il più delle volte sono gratuiti. Ma come tutti gli strumenti di comunicazione anche la rete non è esente da cattivi usi, quindi sentiamo la necessità di riflettere su un adeguato utilizzo di questo formidabile mezzo, analizzando i potenziali rischi cui potrebbero andare incontro gli iscritti: furti di immagini e di identità, violazione della privacy, esposizione a facile controllo dei dati personali e in alcuni casi portare anche a una vera e propria dipendenza comportamentale, modificando in negativo il proprio stile di vita. E' necessario quindi acquisire competenze con particolare attenzione alla gestione dei dati personali e all'utilizzo di un linguaggio consono e corretto, senza tralasciare l'aspetto della responsabilità personale in merito a tutto quello che viene pubblicato. Il progetto si propone inoltre di fornire gli strumenti per comprendere meglio le emozioni dei bambini e degli adolescenti e per gestire i conflitti che quotidianamente si verificano nelle relazioni tra pari. I bambini e gli adolescenti di oggi presentano sempre più difficoltà relazionali e di gestione delle proprie emozioni. A ciò si aggiunge il nuovo e dirompente fenomeno dell’utilizzo spesso mal gestito dei media e dei social networks. Si verifica, inoltre, la sempre più frequente disgregazione del nucleo familiare: i figli, frastornati, si trovano a dover gestire sentimenti spesso contrastanti verso se stessi ma anche verso i propri genitori che vivono un secondo o terzo innamoramento. Gli insegnanti si trovano, dunque, nella condizione di dover dedicare una buona parte del tempo, teoricamente adibito all’insegnamento, a controllare ed indirizzare le tensioni che sempre più spesso si verificano in classe.
Tempi Incontri da calendarizzare in accordo con i referenti esterni del progetto. Orario scolastico. Ipotesi di 2 incontri per classe
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Titolo Progetto INGLESE L2 NELLA SCUOLA D'INFANZIA
Referente Conca Lucia
Destinatari Alunni dell'ultimo anno della scuola d'infanzia dell'I. C. di Viguzzolo - plessi di Gremiasco, San Sebastiano, Casalnoceto, Garbagna e Viguzzolo -
Finalità Il progetto intende avviare un percorso formativo che preveda un primo approccio alla lingua straniera basato sull'uso orale e miri all'acquisizione di competenze di comunicazione e di interazione in una realtà multiculturale. Gli obiettivi specifici di apprendimento si possono sintetizzare nei seguenti: - Salutare e congedarsi(hello, good bye) - Presentarsi (I'm - my name is...) - Eseguire semplici istruzioni (sit down, stand up, close/open the door...) - Riconoscere e nominare i colori (10 colours) - Riconoscere e nominare i numeri almeno fino a 5 - Riconoscere e nominare il lessico relativo al Natale e alla Pasqua - Riconoscere e nominare gli animali della fattoria.
Metodologie utilizzate Story-telling Games Uso di flash-cards Ascolto e memorizzazione di brevi songs and rhymes Role playing
Descrizione delle attività I bambini e le bambine vengono coinvolti dall'insegnante in una "lezione" di carattere prettamente ludico e in un ambiente in cui si sentiranno a proprio agio, requisito fondamentale per costruire in loro un'immagine positiva della L2. Le lezioni prevedono anche giochi di movimento e di risposta non verbale (Total Physical Response).
Tempi Plessi di Casalnoceto e San Sebastiano:da gennaio a maggio, 1 ora alla settimana. Plesso di Garbagna: da novembre ad aprile. Plesso di Gremiasco: da ottobre a maggio. Plesso di Viguzzolo: da ottobre a maggio.
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Titolo Progetto INSIEME PER GIOCARE
Referente Artana Federica
Destinatari Tutti i bambini delle scuole dell'infanzia del Comprensivo
Finalità - Rispettare le regole del gioco; - eseguire correttamente la procedura del gioco; - relazionarsi adeguatamente con adulti e compagni.
Metodologie utilizzate - Attività sportive di coppia e in piccolo gruppo; - Learning by doing; - utilizzo di vari schemi motori.
Descrizione delle attività 1° fase: all'interno di una progettazione collegiale le insegnanti scelgono i giochi da proporre ai bambini. 2° fase: i bambini di ogni scuola provano i vari giochi con l'aiuto delle insegnanti. 3° fase: giornata al campo sportivo di Viguzzolo a cui parteciperanno tutte le scuole dell'infanzia.
Tempi 1°fase: incontro collegiale di febbraio 2°fase: marzo/aprile 3°fase: maggio
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Titolo Progetto INTERCULTURA ED INCLUSIONE
Referente Bidone Tiziana
Destinatari Tutti gli alunni delle Scuole dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo e tutti gli alunni della Scuola Primaria del plesso di Casalnoceto che aderiscono all'insegnamento dell'IRC. Vengono invitati a partecipare anche gli alunni che non frequentano le lezioni di IRC, previa autorizzazione da parte dei genitori.
Finalità Il progetto è finalizzato ad educare e guidare i bambini a: - riconoscere, rispettare ed accogliere le diversità multietniche; - avvicinarsi a culture diverse; - favorire l'inclusione e l'integrazione dei bambini stranieri. Il progetto vuole inoltre favorire l'inclusione degli allievi che comunemente non partecipano all'ora di Religione.
Metodologie utilizzate Lezioni interattive teoriche svolte con l'ausilio di nuove tecnologie e materiali audiovisivi, accompagnate da momenti di condivisione. Lavori di gruppo e/o individuali. Attività laboratoriali creative.
Descrizione delle attività Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini a vivere la multiculturalità, in una prospettiva interculturale che salvaguardia l’unicità di ciascuna persona e in una prospettiva inclusiva che rende significativa l’esperienza scolastica di ciascuno, indipendentemente dalle diversità culturali della sua etnia. La scuola, in quanto comunità educante ed inclusiva infatti, valorizza da un lato la singolarità dell’identità culturale di ciascun bambino e, dall’altro, l’appartenenza ad una collettività ampia e composita, con l’intento di formare i futuri cittadini del mondo. L’inclusione e l’integrazione sono traguardi raggiungibili se si mettono in campo dinamiche interculturali che passano attraverso la conoscenza e il confronto tra le diverse culture che i bambini vivono e raccontano nella loro biografia familiare e sociale. Trattare quindi i temi interculturali, sia sugli aspetti cognitivi, nei contenuti, che relazionali, consente a tutti i bambini, stranieri e non, di sentirsi maggiormente riconosciuti nella loro unicità, per costruire insieme, tra pari e con adulti, insegnanti e mediatori giorno dopo giorno, una scuola veramente e consapevolmente accogliente, integrativa e interculturale. In un contesto di questo tipo si cerca di far leva sulle esperienze vissute dagli alunni per innestare nuove conoscenze ed elaborazioni personali. E' necessario inoltre favorire nell'allievo la possibilità di chiarire, ordinare ed organizzare le proprie conoscenze. Va instaurato nell'ambiente scuola un tono di serenità, di accoglienza e di libertà, che induca ciascun alunno a sentirsi a modo suo, inventore e protagonista delle varie iniziative ed attività. Dal punto di vista metodologico, a seconda della fascia di età a cui verrà proposto il progetto, è previsto un intervento da parte del docente di Religione. L'intervento può iniziare con un gioco, un racconto, una canzone oppure una conversazione, un'osservazione, un dialogo o una drammatizzazione, oppure avvalendosi di proiezioni o contenuti multimediali. Alla fine dell'intervento si prevede un momento di verifica in cui si analizzerà come gli alunni hanno vissuto le esperienze programmate, come rappresentano espressivamente gli argomenti assimilati e come e quanto hanno interiorizzato i contenuti proposti. Questo non solo per accertare i livelli di conoscenza acquisiti dagli allievi, ma anche per verificare se la proposta progettuale si è sviluppata secondo gli itinerari prestabiliti e se le iniziative previste hanno consentito di conseguire gli esiti educativi attesi con una possibilità di autocorrezione, di modifica e di miglioramento costanti. I criteri adottati per la verifica sono i seguenti: - osservazione diretta dell'alunno durante le attività; - raccolta di elaborati grafico-pittorici sui contenuti proposti; - elaborati verbali: discussione, conversazione, ascolto di canzoni, racconti e narrazioni; - confronto tra il rendimento iniziale e quello finale di ogni allievo; - confronto del livello raggiunto dall'alunno in rapporto al gruppo della stessa età, tenendo anche in considerazione eventuali svantaggi. Le unità specifiche del progetto saranno sviluppate ed ampliate durante l'arco dell'anno scolastico, al fine di poter tradurre in proposte concrete ed articolate, atte a raggiungere gli obiettivi prefissati. Questo servirà per poter interpretare e mediare le proposte stesse, rapportandole alla concreta realtà nella quale si opera ed alle varie esigenze degli alunni.
Tempi Intero Anno Scolastico 2018/2019.
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Titolo Progetto L'AMORE CONTA
Referente Rolandi Mariangela
Destinatari studenti delle classi terze della scuola II di 1° dell'istituto, tranne la terza di Volpedo-
Finalità La promozione alla salute in eta' preadolescenziale, offrendo ai ragazzi e alle ragazze, stimoli ed occasione di crescita, assunzione di responsabilita', in uno spazio che promuove il confronto sulle tematiche della sessualita' e dello sviluppo psicofisico ed afettivo.
Metodologie utilizzate brainstorming sul significato di termini specifici della sessualita'.'. Lavoro di gruppo. Proiezione di filmati. Collaborazione con gli insegnanti sui temi trattati.
Descrizione delle attività il progetto, si svolge presso l'istituto scolastico , prevede 2 incontri per classe, ognuno della durata di 2 ore ,in orario didattico.
Tempi IL lavoro si svolgera' tra novembre 2018 e aprile 2019.
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Titolo Progetto LA PROTEZIONE CIVILE A SCUOLA
Referente Sciacca Vincenzo
Destinatari Tutti gli alunni della Scuola secondaria di primo grado
Finalità - Potenziare nei giovani la consapevolezza sociale dei rischi ambientali con particolare riguardo al rischio esondazione/alluvione, frane, incidenti boschivi, terremoti ma anche incidenti di natura antropica nonchè la conoscenza del “sistema” di Protezione civile in Italia; presentazione dei rischi locali del territorio; - Sviluppare azioni di sensibilizzazione sulle azioni di prevenzione che la cittadinanza, attraverso la scuola, può attuare: esempi pratici e spiegazione delle “componenti” del sistema nazionale; - Agevolare l’interazione fra il mondo della scuola e quella della Protezione Civile, attivando quanto disposto dalla Legge 107/2015, ovvero invitando da un lato la scuola ad aprirsi alle conoscenze del mondo esterno, e dall’altro a conoscere il contesto esterno delle scuole come, per esempio, le Organizzazioni di volontariato (componente del sistema nazionale di P.C. in Italia) - anche locali - che dispongono di strutture, mezzi, materiali e soprattutto di uomini e donne che fanno della solidarietà e della cittadinanza i punti cardine della loro azione di volontariato.
Metodologie utilizzate Laboratorio; lezione frontale partecipata.
Descrizione delle attività La scuola è istituzione privilegiata per lo sviluppo di pratiche di educazione alla cittadinanza, con riferimento in questo caso all’ambito del sistema nazionale di Protezione civile, e alla consapevolezza sociale dei rischi ambientali, in quanto è il luogo nel quale, quotidianamente, si trasmettono e si sperimentano i valori all’interno del rapporto tra le generazioni, con l’intento di facilitare la crescita di “soggetti sociali” che abbiano conoscenza anche del valore del mondo del volontariato.
Tempi Anno scolastico 2018 - 2019 Le attività verranno svolte in giornate ed orari concordati con i Coordinatori di classe e stabilite al di fuori dell'orario delle lezioni. Ogni classe – delle sedi di Viguzzolo, San Sebastiano Curone e Volpedo avrà un impegno di 2 ore. La prima teorica e la seconda di confronto, illustrazione casi pratici e compilazione questionario finale.
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Titolo Progetto LA SCUOLA DELLE COMPETENZE
Referente Porpiglia M.Stefania
Destinatari Alunni del gruppo-classe 1^/2^/3^ e 4^/5^ della Scuola Primaria "G. BIDONE" di Casalnoceto.
Finalità "La Scuola delle Competenze" di Casalnoceto si fonda sulla didattica per competenze, metodologia innovativa secondo cui gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo attraverso situazioni di apprendimento che si basano sull'esperienza. Il percorso si basa sulla motivazione, sulla curiosità, sulla partecipazione, sul metodo della ricerca, sulla socializzazione e sulla solidarietà. Gli alunni conducono esperimenti e realizzano esperienze, portando a termine compiti significativi. Viene superata la tradizionale dicotomia tra docente e discente:l'insegnante avrà il ruolo di mediatore e propositore, saranno gli alunni ad occupare il ruolo centrale e primario nel processo di insegnamento-apprendimento. Particolare attenzione sarà rivolta agli alunni BES e con disabilità i quali avranno un ruolo attivo nelle attività previste tenendo conto della specificità dei bisogni.
Metodologie utilizzate Le UA interdisciplinari sottendono le seguenti metodologie didattiche: Problem solving; didattica per competenze; didattica laboratoriale (learning by doing); peer to peer; apprendimento cooperativo (cooperative learning); apprendimento per scoperta (Discovery learning); role play; brainstorming; lezione frontale.
Descrizione delle attività Le attività gravitano intorno a quattro U.A. (unità d'apprendimento) interdisciplinari per favorire il learning by doing, la costruzione attiva della conoscenza, l’arricchimento reciproco dei soggetti coinvolti e la motivazione intrinseca all'apprendere. 1. U.A. “Piccoli scienziati” In un angolo dotato di mini serre, microscopio, proiettore interattivo, e attraverso la didattica laboratoriale, si conducono semplici esperimenti attraverso la realizzazione di un piccolo orto. Il percorso dei vegetali, dalla messa a dimora di semi o piantine alla maturazione dei prodotti, sarà accompagnato da una periodica misurazione e registrazione di dati rilevati in apposite tabelle. L’attività prevedono una indagine basata sul metodo scientifico-sperimentale. L’apprendimento degli alunni avverrà per scoperta (discovery learning) garantendo loro un ruolo attivo nel processo di insegnamento-apprendimento. Durante la realizzazione di quest'U.A., in alcuni momenti delle attività previste, saranno presenti anche gli alunni della Scuola dell'Infanzia accompagnati dall'insegnante. 2. U.A. “Clicco e creo” Un piccolo laboratorio informatico dotato di 12 notebook, stampante e stampante 3D sarà occasione per familiarizzare con il linguaggio di un mondo sempre più digitalizzato. Gli alunni potranno creare elaborati multimediali e riflettere sull'uso critico di tali strumenti. Software didattici e ausili multimediali andranno a sostegno di tutti gli ambiti disciplinari nella loro specificità e potranno dare input ad approfondimenti tematici. Attraverso attività ludiche gli alunni saranno guidati ad utilizzare il linguaggio della programmazione, a definire istruzioni per risolvere specifiche situazioni problematiche. Tutte le attività incentrate sul coding, sia quelle tecnologiche che unplugged (senza l'uso del computer), permettono lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali per la formazione dell'individuo, la collaborazione tra compagni e l'apprendimento tra pari poiché gli alunni interagiscono tra loro in un continuo e reciproco scaffolfing (sostegno). 3. U.A. “L’atelier dell’artista” E’ l’angolo, attrezzato con piani d'appoggio per banchi modulari e varie tipologie di colori, dove si esperiranno diverse tecniche pittoriche e grafiche quali veicolo espressivo. Si potrà riflettere sul mondo dei colori e dei messaggi visuali sempre più pregnanti nella contemporaneità. All'interno dell'atelier si realizzeranno i laboratori artistico-espressivi programmati nel progetto "Biblioteca". 4.U.A. “L’officina della scuola” Questo laboratorio si presta a diverse tipologie di attività. L'angolo, dotato di materiali morbidi e specchio infrangibile, sarà la sede di attività di psicomotricità, drammatizzazione, role-playing game, racconti e letture in cerchio anche in raccordo con le attività organizzate con la Biblioteca di Casalnoceto. Nella zona centrale dello spazio OILS sono presenti 12 postazioni costituite da banchi modulari a servizio di ciascun laboratorio.
Tempi Il percorso progettato sarà realizzato nel corso dell'intero anno scolastico.
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Titolo Progetto LABORATORIO DI DOCUMENTAZIONE STORICA
Referente Daglio Giovanni
Destinatari alunni classe 3 E - 3D
Finalità Riunire la voluminosa documentazione riguardante la storia scolastica del nostro Istituto allocata in archivio dal dopoguerra ad oggi. Acquisizione degli originali in digitalizzazione.Inventariazione della documentazione acquisita. Digitalizzazione della stessa.
Metodologie utilizzate Laboratorio storico di ricerca: analisi documenti, catalogazione, schedatura, informatizzazione. Creazione di un catalogo multimediale.
Descrizione delle attività Creare un luogo di ricerca e consultazione in grado di conservare e valorizzare la documentazione inerente la storia scolastica del nostro istituto( registri, pagelle, verbali). Un laboratorio dove sarà possibile conservare la documentazione di ciò che è stato prodotto e di ciò che è avvenuto nel corso del tempo , i cui soggetti sono stati la scuola e il territorio.
Tempi triennale -
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Titolo Progetto MUSICA IN CAMPO
Referente Marciano Loredana
Destinatari Gli alunni di tutte le classi delle scuole Primarie di Casalnoceto, Garbagna e Volpedo.
Finalità Fare musica insieme, in forma ludica, arricchisce il percorso formativo, permette la possibilità di esprimersi in diversi modi, favorisce l’acquisizione o il potenziamento di conoscenze e competenze. La musica invita alla vitalità e aiuta a trovare strade nuove e positive per il rapporto con i compagni e con le figure adulte di riferimento.
Metodologie utilizzate L’approccio ludico favorirà la partecipazione e l’interesse per il mondo della musica. Il lavoro riguarderà il gruppo ma anche il singolo. I bambini dovranno collaborare, controllando la propria emotività, al fine di raggiungere un obiettivo comune, come l’esecuzione di canti e semplici brani. Il singolo dovrà impegnarsi e imparare a sviluppare le proprie conoscenze e abilità. Ci saranno momenti con attività mirate per favorire la percezione uditiva.
Descrizione delle attività Ogni lezione comprende: -momenti di ascolto e movimento; -verbalizzazione di quanto vissuto e delle proprie sensazioni; -attività ritmiche di vario genere; -utilizzo di strumenti musicali; -esercizi per favorire l’esplorazione delle capacità espressive della propria voce; -momenti di danza e di gioco.
Tempi Il progetto si svolgerà da ottobre a giugno.
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Titolo Progetto OPEN CLASS(ROOM)
Referente Raccone Anna Maria
Destinatari Alunni dell'Istituto appartenenti alle classi prima, seconda e terza, in difficoltà di apprendimento (individuati dal Consiglio di classe come BES o in difficoltà nelle discipline interessate dalle prove INVALSI)
Finalità Agevolare un percorso realmente personalizzato rompendo la barriera della classe, per lavorare su livelli di competenza del singolo; favorire il recupero di livelli minimi di competenze in ambito linguistico e logico- matematico, potenziando abilità e conoscenze possedute, per giungere ad una migliore integrazione nel percorso di apprendimento della classe di appartenenza.. Il concetto di “class", la lezione-relazione educativa per raggiungere la competenza, diventa più importante della classroom, il luogo al quale l’alunno è vincolato anagraficamente. Il progetto aderisce alle priorità espresse dal RAV, ad esempio “attivare in orario curricolare ed eventualmente extracurricolare percorsi finalizzati ad acquisire le competenze previste dalle prove nazionali” e, come espresso nel PTOF, rientra nell’ottica della prevenzione dell'insuccesso scolastico, della continuità nel percorso educativo e dell’orientamento, sia come capacità di autovalutarsi, -che come modalità costante di pianificazione e scelte personali.
Metodologie utilizzate . lezioni all’interno di classi diverse per recuperare competenze specifiche; . percorsi di alfabetizzazione per alunni di recente immigrazione; . attività a piccoli gruppi e/o individuali; . Drammatizzazione, problem solving, cooperative learning.
Descrizione delle attività In orario scolastico, secondo programmazione disciplinare verticale, gli alunni frequentano le lezioni in classi che sviluppano un determinata competenza; in orario scolastico, con la compresenza di docenti di sostegno, si dividono gli alunni delle classi in gruppi omogenei per attività di recupero o potenziamento; in orario extrascolastico, nel secondo quadrimestre, si tengono lezioni a gruppi di livello per recuperare o potenziare competenze specifiche svolgendo attività più mirate rispetto al proprio gruppo classe.
Tempi Attività in orario scolastico: da novembre a maggio, con cadenza programmata progressivamente dai docenti coinvolti; attività in orario extrascolastico: gli appuntamenti calendarizzati da febbraio a maggio secondo esigenze organizzative.
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Titolo Progetto ORIENTAMENTO
Referente Bovone Daniela
Destinatari Alunni dell'ultimo anno della scuola dell'Infanzia e della scuola primaria, classi seconde e terze Scuola Secondaria di 1° grado
Finalità L’Orientamento è un processo formativo continuo, che inizia nella scuola dell’infanzia, dove avvengono le prime esperienze scolastiche e continua con la Scuola Primaria e Secondaria, fino all’età adulta. Esso rappresenta un momento fondamentale per conoscere, abilità, competenze a livello culturale e personale, necessarie per scegliere in maniera consapevole il proprio percorso scolastico e per orientarsi nel mondo del lavoro. Questo percorso li aiuterà nella scelta della futura Scuola Secondaria di 2° grado. Oltre alle varie attività di orientamento, già predisposte e consolidate negli anni scolatici precedenti, quali l’Open day nei diversi plessi e la possibilità di partecipare attivamente a lezioni presso alcuni istituti superiori verrà attivato anche un“ Campus di Orientamento” ossia una giornata aperta a famiglie e studenti, presso la sede dell’Istituto in cui gli istituti scolastici ei centri di formazione professionale del territorio presenteranno la loro offerta formativa. Per ogni Istituto invitato sarà presente un team di docenti e di esperti capaci di rispondere a domande di studenti e genitori. Finalità specifiche: promuovere la capacità di una scelta consapevole e informata della Scuola Secondaria di 2° grado.
Metodologie utilizzate Lavori a piccoli gruppi e/o individuali. Attività laboratoriali.
Descrizione delle attività Colloqui individuali per alunni in difficoltà a cura di uno psicologo. Seminari "Educazione alla scelta" per le classi terze. "Scuola Aperta" dove i futuri alunni della Scuola dell’Infanzia, delle classi della 1^ Primaria e 1° Secondaria, con i loro genitori sono ospitati nelle scuole per conoscere la realtà che li attende e svolgere giochi e attività laboratoriali. Gli alunni delle terze della Scuola Secondaria di 1° grado avranno l’opportunità di partecipare ad un "Campus Orientativo" ossia una giornata aperta a famiglie e studenti presso la sede dell'Istituto, in cui gli Istituti scolastici e i centri di formazione professionale del territorio presenteranno la loro Offerta Formativa. Per ogni Istituto invitato sarà presente un team di docenti e di esperti capaci di rispondere a domande di studenti e genitori. Gli alunni della 3^ Secondaria incontrano docenti e alunni delle Scuole Secondarie per svolgere attività laboratoriali e di raccordo nell’ambito scientifico – letterario. Gli alunni delle classi 2^ avranno la possibilità di partecipare a laboratori orientativi per gruppi omogenei finalizzati ad una futura scelta consapevole.
Tempi "Open Day": Dicembre. Colloqui individuali e Seminari: primo quadrimestre. "Campus Orientativo": fine Novembre/metà Gennaio per fornire agli studenti il maggior numero di elementi utili per l'iscrizione alla nuova scuola. Laboratori orientativi per le classi 2^: secondo quadrimestre.
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Titolo Progetto PROGETTO BIBLIOTECA
Referente Bigurra Anna Maria
Destinatari Tutti gli alunni dell'Istituto dei tre ordini di scuola: infanzia, primaria, secondaria di primo grado.
Finalità Sviluppare il piacere per la lettura. Sviluppare ed ampliare la capacità di ascolto, concentrazione e produzione. Creare un contesto linguistico su cui basare le attività relative alla comprensione ed alla produzione orale e scritta. Confrontare e concretizzare i concetti ascoltati, cogliere il nesso con le proprie esperienze e la realtà. Potenziare il pensiero critico, arricchire il lessico e il vocabolario.
Metodologie utilizzate Si partirà da una narrazione che offra l'opportunità di confrontarsi all'interno di un contesto linguistico condiviso dai bambini. Compito degli insegnanti sarà quello di accompagnare gli alunni presso le biblioteche civiche comunali. Inoltre gli insegnanti cercheranno di rendere accessibile il testo, sostenendo gli alunni nella comprensione globale e nell'apprendimento di nuove strutture ed espressioni, sviluppando la fantasia e la capacità di creare immagini mentali. Inoltre le attività verranno svolte a coppie e in piccolo e/o grande gruppo, con la metodologia dei laboratori e discussioni.
Descrizione delle attività L'ingresso nel mondo della carta stampata avverrà in modo accattivante ed in un'atmosfera non strettamente "scolastica". La lettura sarà presentata in una cornice allettante, atta a motivare l'impegno che essa comporta, promuovendo l'abitudine del raccontare o del leggere ai più piccoli, al fine di creare disposizioni positive nei confronti della pagina scritta e della futura lettura autonoma. Saranno messi a disposizione libri di differente difficoltà e gli insegnanti, coadiuvati dai bibliotecari, consiglieranno i diversi titoli secondo le capacità personali e le attitudini individuali degli alunni. La lettura sarà accompagnata da specifiche attività didattiche quali: - drammatizzazione di racconti, episodi ed opere narrative unitarie - rielaborazione grafico - pittorica - trascrizione di testi espressi in fumetto e viceversa - scrittura e riscrittura di una fiaba - estrapolazione dell'intreccio - lettura silenziosa - lettura ad alta voce - ascolto dell'insegante e/o di un compagno - formulazione di messaggi chiari e pertinenti - riordino in senso cronologico di storie - utilizzo di vocaboli nell'orale e nello scritto fondamentali e legati alle discipline di studio - uso della comunicazione per collaborare con gli altri, per la realizzazione di giochi o prodotti, nella elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi. La collaborazione con le biblioteche civiche avverrà attraverso il prestito librario mensile e attraverso letture animate in orario scolastico, condotte da esperti esterni, designati dalle biblioteche stesse. Ricca di attività risulta la proposta della Biblioteca civica di Tortona "Tommaso de Ocheda", che fornirà alle scuole dell'ambito territoriale del sistema bibliotecario tortonese la possibilità di far partecipare i nostri alunni direttamente nelle scuole stesse, a titolo gratuito. Alcune classi partecipernno alla stagione teatrale del "Tortona teatro giovani", assistendo a spettacoli appositamente scelti per le diverse fasce d'età. Per le due classi quinte della scuola primaria di Viguzzolo, è previsto un laboratorio teatrale condotto da un esperto esterno ed in collaborazione con il Maestro di musica. La sperimentazione in corso nella scuola primaria di Casalnoceto coinvolgerà anche le attività di biblioteca: oltre al prestito mensile, da gennaio verrà promosso un concorso dal titolo "Mangialibro", in cui gli alunni accumuleranno punti rispondendo a domande sui testi letti. I vincitori, al termine dell'anno scolastico, riceveranno un premio. Inoltre sarà effettuata una lettura animate da parte di esperti dal titolo "Il flauto magico" di Lele Luzzati, con abbinate attività artistico-espressive.
Tempi L'intero anno scolastico Prestito bibliotecario: una volta al mese; eventuali incontri con animatori e/o esperti in date e tempi da concordarsi con gli insegnanti delle singole classi.
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Titolo Progetto RECUPERO
Referente Patti Maria Franca
Destinatari Gli alunni della Scuola Primaria del plesso di Garbagna e delle classi seconde e terze di Viguzzolo, che hanno manifestato lacune di base e/o difficoltà di apprendimento nelle discipline di Italiano, Matematica.
Finalità Diminuire lo svantaggio causato dal disagio delle aree a rischio a forte processo migratorio limitando l'emarginazione scolastica. Rinforzare le competenze preliminarmente acquisite in classe dagli alunni; potenziarne il metodo di studio in relazione alle attività assegnate a casa e a scuola; aumentarne la motivazione all'apprendimento e allo studio. Migliorare la socializzazione, l'attenzione, la comprensione, la fiducia in se stessi e il confronto con gli altri. Incentivare la collaborazione e il lavoro di gruppo.
Metodologie utilizzate Attività individuali, lavoro a coppie, lavori di gruppo, laboratori, giochi didattici, esercizi di completamento e di produzione guidati, esercizi di revisione e di consolidamento dei vari testi disciplinari e/o di fotocopie predisposte, uso della LIM, , osservazione della realtà, problematizzazione di essa e risoluzione del problema (problem solving).
Descrizione delle attività Percorsi individualizzati e attività graduali in base agli obiettivi minimi posti in programmazione. Esercitazioni sui quaderni, anche con schede strutturate, sia in ambito linguistico sia in ambito logici-matematico. Ascolto, lettura e comprensione di testi. Costruzione di tabelle, mappe e schemi personalizzati. Giochi didattici alla LIM e al computer, attività con materiali strutturati e non.
Tempi Nel secondo quadrimestre, da mese di febbraio fino al mese di maggio. I calendari dei singoli plessi verranno predisposti e comunicati successivamente.
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Titolo Progetto SPORT DI CLASSE
Referente Sala Marina
Destinatari Gli alunni delle classi 4^ e 5^ dei plessi di S.Sebastiano Curone, Volpedo, Viguzzolo, Garbagna , Casalnoceto che partecipano al progetto Sport di classe CONI Gli alunni delle classi 1^2^ 3^ 4^ 5^ di S.Sebastiano Curone; gli alunni delle classi 1^, 2^, 3^ 4^ 5^ di Casalnoceto; 1^A 1^B 2^A 2^ B 3^A 3^B 4^A 4^ B 5^A 5^B di Viguzzolo; 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ di Garbagna ; 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ di Volpedo partecipano al progetto Sport di classe
Finalità Questo progetto valorizza l'educazione fisica e sportiva nella scuola primaria al fine di favorire stili di vita corretti e salutari e promuove lo star bene con se stessi e con gli altri, nell'ottica dell'inclusione sociale.
Metodologie utilizzate Le attività saranno proposte in forma ludica, partecipata, con interventi di opportuna durata e con differente modalità a seconda della fascia d’età. Verrano attivati: - attività individuali e di gruppo - percorsi e circuiti - giochi di squadra - attività che prevedono percorsi d’inclusione degli alunni BES e con disabilità
Descrizione delle attività Il progetto offre due possibilità di adesione: partecipare al progetto Sport di classe CONI con le classi 4^ e 5^ da dicembre a maggio; partecipare al progetto Sport di classe finanziato da enti privati (genitori, associazioni...)con le classi indicate nel progetto stesso. Le attivita’ motorie saranno eseguite in palestra o in cortile (tempo permettendo) da un tutor sportivo ,che affiancherà l’ insegnante curricolare ,per un’ora alla settimana. Al termine del percorso si svolgeranno i Giochi di fine anno. Per il progetto Sport di classe CONI gli alunni realizzeranno un elaborato avente per oggetto i corretti stili di vita e i principi educativi dello sport (osservanza del fair play)
Tempi Progetto sport di classe CONI: da dicembre a maggio Progetto sport di classe:da novembre a maggio
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