Elenco progetti

"COSTITUZIONALMENTE ORIENTATO: lettura dell'attualità con gli occhi della carta."
A spasso per l'Italia
Aree a Rischio: “Insieme per crescere”
Bancarelle scientifiche streaming 2020
Beni culturali, cuore dell’umanità. Le edicole votive
CAMPIONATI STUDENTESCHI
Cittadinanza e legalità
Collaborazione Scuola ed Enti Locali
Continuità
Educazione stradale
Guardiani dell’Ambiente 2.0: “A scuola nella Natura”
Il Mese dell'Arte
Il mio primo latino
Lezione on-line di lezioni on-line Blended learning for education #Lascuolasiforma #LascuolaInforma
Maths in English
Orientamento
Progetto biblioteca
Progetto L2 e Intercultura
Promozione della lettura e valorizzazione del patrimonio librario
Sport di classe
Una scuola grande come il mondo: dal gaming al learning con Minecraft Edu
“La scuola… dove sei tu”

 

Schede sintetiche dei progetti

Titolo Progetto "COSTITUZIONALMENTE ORIENTATO: lettura dell'attualità con gli occhi della carta."
Referente Daglio Giovanni
Destinatari Scuola secondaria di primo grado: classi 1 - 2 -3 A - B - C - D
Finalità - Promuovere un dibattito nella pluralità naturale delle voci. - Definire le linee di un nuovo patto sociale, adeguato all'attualità ed al futuro prevedibile, con azioni rispettose dei principi fissati dalla Carta. - Porsi con obiettività e chiarezza di fronte alla necessaria opera di adeguamento della Carta al mutare di una società che cambia.
Metodologie utilizzate Modalità di interlocuzione, privilegiando percorsi di dialogo partecipativo che conducano alla comprensione delle soluzioni adottate dalla Carta partendo dall'attualità dei problemi che le hanno generate.
Descrizione delle attività Le attività si svolgeranno in classe con i docenti di storia e italiano ; su CLASS ROOM e in video conferenza con l'intervento di esperti esterni. l temi oggetto di analisi, approfondimento e discussione saranno i seguenti: Classi 1 : " Difesa dell'ambiente negli articoli della Carta" Classi 2: " Il genere e la razza della Costituzione" Classi 3 : " Le donne: la loro Resistenza ed il superamento delle discriminazioni"
Tempi Gennaio - Maggio
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Titolo Progetto A spasso per l'Italia
Referente Marchi Laura
Destinatari Classe 5^, scuola Primaria di Garbagna
Finalità Attraverso il contributo del Comune di Garbagna, si intende migliorare l'organizzazione didattica delle pluriclassi, mediante il parziale sdoppiamento delle stesse in gruppi classe, al fine di: sviluppare negli alunni la capacità di osservazione e descrizione; conoscere il patrimonio culturale e artistico del territorio e delle singole regioni italiane; sensibilizzare gli alunni alla tutela e la conservazione dei beni artistici; abituare ad osservare il paesaggio da punti di vista diversi; saper collocare il proprio territorio nel contesto geografico nazionale; promuovere stili di alimentazione corretta e il rispetto dell'ambiente.
Metodologie utilizzate Uscite sul territorio; lavoro a classe intera; utilizzo degli strumenti multimediali; brainstorming; ricercazione.
Descrizione delle attività Visite sul territorio; acquisizione di informazioni con l'uso di mezzi informatici e testi vari; svolgimento di un compito di realtà finalizzato alla realizzazione di un ipotetico viaggio turistico in alcune regione italiane. Scoperta delle tradizioni alimentari italiane.
Tempi Un'ora a settimana da novembre a giugno.
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Titolo Progetto Aree a Rischio: “Insieme per crescere”
Referente Foti Nicoletta
Destinatari Gli alunni della scuola primaria e la classe prima della scuola secondaria dell’Istituto coinvolti nel progetto, indicati dai docenti del consiglio di interclasse e di classe.
Finalità I cambiamenti della popolazione scolastica comportano complessità ed eterogeneità delle classi attuali, realtà in cui si incontrano alunni con svantaggio socio-economico, linguistico o culturale. La scuola avverte l’esigenza di un insegnamento di qualità, in grado di “includere” le differenze, valorizzando le potenzialità di tutti gli alunni tenendo conto della situazione emotiva, affettiva e intellettiva di ciascuno. In tale ottica il successo formativo sarà favorito dalla capacità di tutti i docenti di osservare e cogliere i segnali di disagio, ma anche dalla consapevolezza delle famiglie di trovare nella scuola un alleato competente. Questa situazione necessita una didattica che sia attenta a tutti e a ciascuno, che conduca tutti gli alunni a raggiungere il successo formativo in modo inclusivo. Risulta fondamentale prevenire e contrastare la dispersione scolastica e l'insuccesso formativo degli studenti, ovvero incrementare l’autonomia operativa, nonché potenziare e valorizzare le competenze linguistiche, matematiche, logiche e scientifiche, programmando attività di recupero per il miglioramento della qualità della vita dell’alunno attraverso l’acquisizione di abilità cognitive, comunicative, sociali.
Metodologie utilizzate Sarà dato spazio all’ascolto, al confronto, alla conversazione, al dialogo usando testi stimolo adeguati ai bisogni degli alunni e che siano funzionali al superamento di difficoltà. Si utilizzeranno strategie operative che privilegiano le attività espressive (grafiche, ludiche,ecc.), atte a promuovere la socializzazione e la conoscenza reciproca tra gli alunni e le attività di comunicazione interpersonale e di ascolto finalizzate a favorire l’espressione della propria emotività e dei propri bisogni in un contesto socialmente riconosciuto, condiviso e accettato. Laddove necessario si sfrutterà l’aula multimediale con l’impiego di software specifici per lo sviluppo delle capacità linguistico-espressivo e logiche. Partendo sempre dal campo delle esperienze e capacità di base dell’alunno, si mirerà al potenziamento delle abilità linguistiche e aritmetiche, promuovendo nel discente la riflessione sulle strategie e sui processi mentali necessari alla risoluzione di un problema o all’esecuzione di un’operazione.
Descrizione delle attività Il progetto sarà destinato a studenti che presentano situazioni di disagio sociale, forte demotivazione, scarso attaccamento allo studio e insuccesso scolastico, con problematiche familiari e disagi socio-culturali. Sarà inoltre rivolto ai numerosi alunni stranieri di prima e seconda generazione al fine di acquisire altre forme di conoscenze e competenze spendibili nel contesto di vita (life skills). Gli argomenti trattati andranno a integrare il programma didattico con attività di recupero delle strumentalità di base in italiano, matematica e consolidamento delle competenze disciplinari, ovvero si svolgeranno compiti su specifici contenuti che prevedono lezioni, esercitazioni di approfondimento e applicazione di schemi operativi, rielaborazioni personali, discussioni, relazioni e attività individualizzate. Giochi linguistici per facilitare l’apprendimento della lettura e per migliorare la produzione scritta e/o orale. Comprensione guidata attraverso domande per individuare le informazioni principali in testi di vario tipo . Arricchimento lessicale. Esercizi in forma ludica. Le lezioni potranno essere svolte all’interno dell’orario scolastico o eventualmente in orario extra scolastico, anche durante le ore di IRC come attività alternativa per quegli alunni che non si avvalgono dell’Insegnamento della Religione Cattolica.
Tempi Secondo quadrimestre, incontri di 2-3 ore per gruppo (2 ore scuola primaria e 3 ore scuola secondaria), con scansione settimanale concordata con gli insegnanti di classe ed in base alle esigenze dei singoli plessi.
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Titolo Progetto Bancarelle scientifiche streaming 2020
Referente Refaldi Francesca
Destinatari Alunni della Primaria e della Secondaria che hanno partecipato negli a.s. 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017; Alunni dell'Infanzia, della Primaria e della Secondaria che hanno partecipato negli a.s. 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020; Alunni della Secondaria che partecipano nell'a.s. 2020/2021.
Finalità -Saper individuare relazioni e ipotizzare soluzioni di problemi -Utilizzare un linguaggio preciso ed appropriato -Saper analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti -Saper individuare le strategie appropriate per realizzare un semplice progetto -Saper scegliere e utilizzare in autonomia strumenti tecnologici -Saper analizzare i fenomeni in modo scientifico
Metodologie utilizzate -Metodo sperimentale scientifico -Learning by doing -Cooperative learning -Tutte le metodologie didattiche utilizzate nella Didattica a distanza (DAD)
Descrizione delle attività Gli exhibit di tutte le edizioni, saranno rappresentati con video fruibili tramite il canale YouTube "Bancarelle Scientifiche". Saranno montati i video delle edizioni precedenti e saranno pubblicati filmati che testimoniano le attività di laboratorio a distanza, a partire dal marzo 2020. In particolare: Scuola dell'Infanzia: laboratorio di astronomia. Scuola V primaria: laboratorio matematico di geometria. Scuola secondaria: laboratorio di fisica: esperimenti effettuati dagli alunni in autonomia riguardanti le leve e la pressione. I percorsi della primaria e della secondaria sono iniziati durante la DAD lo scorso anno. Per la secondaria il laboratorio di fisica è stato integrato e completato nei mesi di settembre e ottobre 2020. I laboratori della primaria sono precedenti.
Tempi Quest'anno la manifestazione riguarderà tutti gli eventi tortonesi, a partire dalla prima edizione del 2015. "Bancarelle scientifiche streaming" si svolgerà il 7 novembre 2020, secondo modalità ancora da definire con il comune di Tortona, a causa della situazione sanitaria attuale.
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Titolo Progetto Beni culturali, cuore dell’umanità. Le edicole votive
Referente Cremante Lorenza
Destinatari Tutte le classi II della scuola secondaria.
Finalità - Stimolare l’approccio al patrimonio culturale ed artistico del territorio. (Finalità raggiunta durante a.s. 2019-2020) - Sensibilizzare gli alunni alla tutela, alla conservazione e al restauro dei beni culturali. ( Finalità da raggiungere nel seguente a.s. 2020-2021). - Incoraggiare gli alunni a divenire Junior Keeper del bene scelto. ( Finalità da conseguire nell’anno scolastico 2021-2022).
Metodologie utilizzate - Videoconferenze con interventi di esperti - Visita virtuale ad un laboratorio di restauro - Collaborazioni trasversali
Descrizione delle attività Attività del secondo anno scolastico: Incontri in videoconferenza da calendarizzare durante l’orario scolastico.
Tempi Il progetto si svilupperà online, in orario curricolare durante l’anno scolastico e in giornate da calendarizzare.
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Titolo Progetto CAMPIONATI STUDENTESCHI
Referente Guzzetta Rosario
Destinatari Alunni di tutte le classi dell'Istituto
Finalità Realizzare un contesto educativo e formativo stimolante per "arricchire" lo sport scolastico e favorire la partecipazione degli alunni ai Campionati Studenteschi per misurarsi, confrontarsi e autovalutare le proprie capacità in relazione a quelle di alunni di altre scuole.
Metodologie utilizzate In linea generale si cercherà di presentare gli argomenti facilitando la comprensione con tutorial e dimostrazioni semplificate e guidando i tentativi e le correzioni con incoraggiamenti. Ogni attività sarà dosata nel tempo e nell'intensità in maniera adeguata. Si attueranno test motori, esercitazioni pratiche individuali, a coppie, a squadre, gare individuali, partite e incontri di squadra, tornei di classe e di istituto. Tutto questo comunque sarà possibile se in accordo con le indicazioni dettate dall'emergenza Covid.
Descrizione delle attività Le attività saranno suddivise in tre fasi: prima fase: tutorial e contributi audiovisivi svolti in classe; riscaldamento generale, preparazione fisica polivalente per migliorare le capacità coordinative e condizionali; seconda fase: avviamento alla pratica dei giochi sportivi, pallavolo e calcio, con i fondamentali individuali e di squadra e dell'atletica leggera; terza fase: defaticamento. Questo programma comunque sarà attuabile se in accordo con le indicazioni dettate dall'emergenza Covid.
Tempi Da gennaio a maggio 2021 in una o più lezioni settimanale di due ore.
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Titolo Progetto Cittadinanza e legalità
Referente Buscaglia Enrica
Destinatari Tutti gli alunni della Scuola Secondaria di I Grado dell'Istituto
Finalità L'educazione alla legalità è un valore trasversale che impegna tutti i docenti delle diverse discipline e che mira alla formazione del buon cittadino, di una persona che sta bene con se stesso e con gli altri, di un individuo solidale che deve conoscere le problematiche e i pericoli del mondo che lo circondano per imparare a prevenirli o comunque a gestirli. Il tema della legalità è, dunque, centrale per creare una società più giusta e democratica, in cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, con gli stessi diritti e gli stessi doveri. Ciò vale a maggior ragione in questo particolare momento storico, contraddistinto dalla pandemia generata dalla diffusione del coronavirus, che ha evidenziato problemi legati alla salute, ma anche alla sicurezza, alle conseguenze della migrazione, alla scelta di politiche nazionali e non legate all'Unione Europea. Poichè sono ancora tanti gli episodi di intolleranza e di "leggerezza" è necessario ricordare che la convivenza civile deve essere il risultato di una riflessione culturale che ci porta a considerare l'altro come "un altro noi" , una persona con cui collaborare, dialogare e condividere problemi per arrivare il prima possibile ad una risoluzione positiva.
Metodologie utilizzate Per il raggiungimento degli obiettivi sopracitati verranno utilizzate fotocopie inerenti i vari argomenti, letture e condivisione di alcuni regolamenti quali quello scolastico e stradale, discussioni in classe e approfondimenti personali
Descrizione delle attività Le lezioni saranno tenute dai singoli docenti
Tempi Dal mese di dicembre a quello di maggio , 4 ore per classe per ogni docente di Lettere
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Titolo Progetto Collaborazione Scuola ed Enti Locali
Referente Cassino Silvia
Destinatari Tutti gli alunni dell'Istituto
Finalità -Migliorare le condizioni degli alunni a scuola. -Comprendere l'importanza di rapportarsi col territorio. - Organizzare gli apprendimenti, utilizzando in vari contesti, le informazioni ricevute. - Elaborare e realizzare semplici prodotti di genere diverso, utilizzando le conoscenze apprese. - Comunicare autonomamente, in maniera chiara e corretta, un'esperienze, un fatto, un evento legato al percorso. - Utilizzare il problem solving
Metodologie utilizzate Seminari in video-conferenza. Uscite sul territorio. Conversazioni in classe.
Descrizione delle attività Dato il perdurare della situazione di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, saranno possibili solo attività che rispettino le regole di sicurezza. Pertanto i percorsi si articoleranno attraverso incontri e conferenze esclusivamente a distanza, in modalità diverse nelle varie scuole dell'Istituto Comprensivo avendo come obiettivo comune lo star bene a scuola e l' approfondire tematiche legate alle esigenze degli alunni, in stretto contatto col territorio. Partecipazione a cerimonie civili, esclusivamente all'aperto. Collaborazione con i vari enti locali e associazioni culturali, attraverso video-conferenze e invio di materiali cartacei e multimediali (video, audio, ecc...)
Tempi Intero anno scolastico in base alle proposte degli enti locali e delle associazioni del territorio.
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Titolo Progetto Continuità
Referente Raccone Anna Maria
Destinatari Alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, alunni di 5^ della Scuola Primaria e delle classi di secondaria.
Finalità -favorire una continuità metodologica-didattica tra gli ordini scolastici, progettando percorsi che realizzino gli enunciati del curricolo verticale elaborato dall’Istituto; -favorire il monitoraggio di risultati dell’apprendimento, rilevare bisogni per prevenire o risolvere le difficoltà; - motivare e promuovere atteggiamenti positivi verso il cambiamento, la collaborazione e l’interazione, coinvolgendo l’alunno in un percorso di crescita unitario, organico e completo nei tre gradi di scuola; -prevenire il disorientamento e il disagio nel passaggio tra un ordine e l’altro nell’orizzonte delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente; -creare un sistema formativo integrato tra scuola ed extrascuola.
Metodologie utilizzate Incontri di programmazione dipartimentale/plesso tra docenti di gradi diversi; attività laboratoriali, individuali e/o lavori a piccoli gruppi, utilizzando tecniche sperimentate di didattica a distanza.
Descrizione delle attività Il gruppo di lavoro composto da insegnanti dei tre gradi di scuola costruirà unità di apprendimento in verticale coordinandosi con i lavori di altri progetti di Istituto, ad esempio per l’educazione ambientale, la cittadinanza, la digitalizzazione, in un'ottica di interdisciplinarità; saranno individuati sviluppi in relazione alle discipline coinvolte. Per agevolare il passaggio, saranno organizzati scambi conoscitivi virtuali per genitori e alunni sul funzionamento della scuola dell'ordine del grado successivo. Inoltre, saranno realizzati da remoto incontri scuola-famiglia e scuola-enti territoriali.
Tempi Intero anno scolastico.
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Titolo Progetto Educazione stradale
Referente Daglio Giovanni
Destinatari tutti gli alunni scuola infanzia- primaria - secondaria di primo grado
Finalità - Far prendere consapevolezza della necessità e dell'importanza di norme che regolino la vita sociale. - Sviluppare la capacità di comprendere, condividere e mettere in atto comportamenti corretti e responsabili, rispettosi delle norme. - Sviluppare il rispetto per la vita propria e altrui, correlando i propri doveri ai diritti degli altri.
Metodologie utilizzate Le attività si svolgeranno in classe in orario scolastico ed extra scolastico in modalità remota su piattaforma GOOGLE MEET con intervento di esperti esterni; proseguiranno con lavori di gruppo e individuali su CLASS ROOM gestiti dai docenti. - Discussioni - Letture di articoli del Codice Stradale - Quiz in preparazione al patentino ( classi terze secondaria primo grado). - Utilizzo di materiale multimediale.
Descrizione delle attività Il progetto prevede tre percorsi distinti: Scuola dell'infanzia - "Io pedone" - approccio alle regole fondamentali di comportamento sulla strada; visione di brevi filmati - gioco ,realizzati dalle insegnati ( collaborazione esperto esterno) . Scuola primaria - " In bicicletta " - il corretto comportamento sulla strada del ciclista - attività supportata da esperto esterno. Scuola secondaria di primo grado - " Sulla strada in bicicletta e con il motorino" - Acquisire la conoscenza approfondita delle norme del codice stradale. Attività supportata da esperto esterno.
Tempi Gennaio - Maggio 2021.
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Titolo Progetto Guardiani dell’Ambiente 2.0: “A scuola nella Natura”
Referente Di Bella Luca Marco
Destinatari Alunni Scuola Secondaria di primo grado plesso di Viguzzolo
Finalità In un contesto di emergenza energetica e ambientale, per migliorare la nostra coscienza ecologica, siamo obbligati a conoscere sempre di più i segreti del nostro Pianeta. Il presente progetto educativo ha pertanto questa ambizione: contribuire a rilanciare il ruolo educativo e multidisciplinare delle scienze ambientali e naturali nella scuola secondaria, al fine di innescare una cultura di tutela dell’ambiente nei futuri cittadini. Il raggiungimento di tale risultato prevede la valorizzazione del territorio in cui è ubicato l’Istituto Comprensivo, risaltando e mettendo in luce sia le criticità che le potenzialità dello stesso. Grazie al progetto “Guardiani dell’Ambiente 2.0”, la nostra scuola adotterà una fascia di territorio (area di studio) nel circondario dell’Istituto, studiandolo, tutelandolo e valorizzandolo. Durante il percorso progettuale gli studenti acquisiranno le competenze specifiche in ambito tecnico/scientifico delle seguenti discipline: Geologia, Pedologia, Ecologia, Botanica sistematica, Fisiologia vegetale; utili ai fini della comprensione delle attività inerenti al progetto; Le competenze acquisite durante il percorso saranno trasmesse agli alunni in maniera tale da poter auspicare un miglioramento nelle discipline curriculari. Inoltre, il progetto mira a raggiungere anche i seguenti obiettivi: -creare delle Cooperative Learning; -sviluppare negli studenti il concetto functionings; -incrementare le keys competence (competenze chiavi); -sensibilizzare gli alunni al pieno rispetto dell’ambiente in cui vivono.
Metodologie utilizzate Ciascuna unità sarà costituita da: -lezioni frontali (se le condizioni sanitarie lo consentiranno); -lezioni sincrone e asincrone a distanza usufruendo di una piattaforma digitale (GMeet o BigBlueButton).; -laboratori informatici e scientifici svolti in classe e sul campo; -uscite sul campo; -spazi ibridi di apprendimento; -cloud, in cui saranno disponibili dispense relative agli argomenti trattati; -cooperative learning; -brainstorming; -experiential learning.
Descrizione delle attività Il progetto sarà organizzato in diversi incontri su quattro/cinque tematiche differenti ma interconnesse. Gli argomenti trattati andranno a integrare il programma didattico, con lezioni da svolgersi all’interno dell’orario scolastico o eventualmente extra scolastico, come descritto nel paragrafo relativo alla durata delle stesse. Mediante un approccio pratico e interattivo gli studenti approfondiranno le conoscenze sui temi descritti nel seguente elenco e, ove previsto, applicheranno in laboratorio e sul campo le conoscenze e i metodi presentati nelle lezioni introduttive (in classe e in remoto). BIODIVERSITÀ genetica delle popolazioni, ecosistemi e tutela del territorio. CAMBIAMENTI CLIMATICI E ANTROPOCENE specie aliene, impatti del clima sull’ambiente e adattamenti. Il clima del nostro pianeta è subordinato a fluttuazioni stagionali, che dipendono da cause naturali come l’orbita terrestre, la radiazione solare, la circolazione degli oceani e le eruzioni vulcaniche. Tuttavia, nel corso dell’ultimo secolo, si sono registrate variazioni più profonde e rapide del sistema climatico causate dalle crescenti immissioni antropologiche di gas serra e di biossido di carbonio in atmosfera. Gli indizi che confermano l’esistenza di un riscaldamento climatico globale sono oramai accertati e non c’è alcun dubbio sul fatto che il clima stia radicalmente cambiando e che la temperatura media del pianeta sia notevolmente aumentata con conseguente effetto serra. Numerosissime sono le impronte lasciate dai cambiamenti climatici avvenuti sulla Terra nel corso delle ere geologiche. Lo studio di tali evidenze è indispensabile al fine di comprendere i cambiamenti futuri e l’impatto sull’ecosistema terrestre delle emissioni, naturali e antropogeniche, di anidride carbonica (CO2 ) e di altri gas serra. L’obiettivo dell’attività educativa è quindi quello di illustrare le tematiche relative al cambiamento climatico attraverso i temi seguenti: evidenze geologiche dei cambiamenti climatici avvenuti in passato; il ruolo dei cambiamenti climatici nelle estinzioni di massa del passato; i mutamenti del clima nel Quaternario le glaciazioni; riscaldamento globale attuale; previsione dei futuri scenari climatici. -INQUINAMENTO, RIFIUTI ED USO DELL’AMBIENTE DA PARTE DELL’UOMO: Le conseguenze della continua pressione antropica sull’ambiente sono ben note: inquinamenti di diversa natura, cementificazione, deforestazione, diminuzione delle risorse, consumo di suolo, ecc. Sono questi gli aspetti più evidenti di situazioni locali che si rilevano soprattutto in regioni fortemente industrializzate e antropizzate. IL SUOLO Uno degli elementi del territorio meno conosciuti è il “suolo” che rappresenta però una risorsa vitale per l’uomo, come stabilito dalla Commissione Europea, soprattutto in campo agricolo e forestale, tanto che è stato definito come uno dei "fattori della produzione", accanto al capitale, al lavoro e agli altri mezzi di produzione. Più di recente si vanno valutando anche altri aspetti, prima non adeguatamente riconosciuti, quali il suo ruolo di riserva della biodiversità biologica e cassaforte di molti reperti archeologici, paleontologici e di informazioni paleoambientali, tanto da poterlo considerare a tutti gli effetti, anche quelli giuridici, un "bene culturale". È evidente come ciò abbia importanti ricadute di carattere tecnico, in particolare nella gestione e programmazione territoriale, ma soprattutto di tipo scientifico e didattico. Il programma educativo prevede l’introduzione dei temi descritti di seguito, da sviluppare in funzione del programma delle singole classi. -Il suolo come interfaccia tra biosfera, atmosfera e litosfera: definizioni di suolo, i costituenti del suolo. -Il profilo pedologico e la sua differenziazione in orizzonti: caratteristiche dei diversi tipi di orizzonte e la loro nomenclatura. -Le caratteristiche del suolo: la descrizione del profilo sul terreno e la caratterizzazione dei suoli in laboratorio. -Pedogenesi, processi e fattori: i processi generali di evoluzione del suolo, i processi fondamentali della pedogenesi, i fattori di evoluzione del suolo. -I suoli nel contesto ambientale: suoli e geomorfologia, relazioni tra suolo e paesaggio, il rilevamento e la cartografia pedologica, la valutazione delle terre, capacità d’uso e attitudine del territorio. COSTRUZIONE DI NICCHIE ECOLOGICHE RAPPRESENTATIVE IL TERRITORIO MEDIANTE STAMPE 3D. Per ciascuna unità, gli alunni seguiranno un percorso guidato nella realizzazione di modelli esplicativi atti ad una migliore comprensione delle problematiche affrontate durante il percorso formativo, con l’ausilio delle metodiche sopra descritte. Nella prima fase si procederà con l’individuazione di un campo remoto (area di studio), nel quale, durante il progetto, si effettueranno osservazioni e rilevamenti, con l’obiettivo di tracciare una “fotografia ambientale” confrontabile nel tempo. Date le misure restrittive vigenti tale fase potrà o avvenire mediante uscita sul campo mantenendo le distanze e mediante l’utilizzo dei DPI o, nel caso di un ampliamento delle restrizioni, mediante l’utilizzo di Google earth. Nella seconda fase si procederà al campionamento di elementi chiavi come alcune specie vegetali del luogo e/o miceti che saranno analizzati utilizzando il laboratorio scientifico. Durante tale fase, gli insegnanti faranno si che, mediante l’utilizzo di un microscopio collegato alla LIM, tutti gli studenti possano osservare come appaia la struttura dei vari campioni, pur mantenendo la distanza. Qualora fosse impossibile organizzare delle uscite sul campo, si procederà all’utilizzo delle reti informatiche per lo studio della flora autoctona e per lo studio della comparsa di specie aliene. Nell’ultima fase, raccolti i dati, si procederà alla tabulazione ed elaborazione quali-quantitative dei risultati mediante utilizzo di sistemi informatici preposti che ci condurranno alle opportune finalità prefissate.
Tempi Intero anno scolastico, suddiviso in 4 incontri di 2 ore per gruppo. I gruppi di lavoro saranno costituiti nel seguente modo: - Gruppo 1: Alunni classi 1^ Scuola Secondaria di primo grado Viguzzolo; - Gruppo 2: Alunni classi 2^ Scuola Secondaria di primo grado Viguzzolo; - Gruppo 3: Alunni classi 3^ Scuola Secondaria di primo grado Viguzzolo.
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Titolo Progetto Il Mese dell'Arte
Referente Bindella Gaia
Destinatari Tutti gli alunni delle Scuole dell'infanzia dell'Istituto Comprensivo di Viguzzolo
Finalità - Utilizzare diversi linguaggi espressivi; - Conoscere varie forme di arte; - Sviluppare la capacità di ascolto; - Facilitare l'apprendimento e la padronanza di strumenti creativi; - Sperimentare nuove tecniche espressive e nuove possibilità comunicative.
Metodologie utilizzate - Proiezione di materiale audiovisivo (DAD); - tempo del cerchio per la rielaborazione dell'esperienza; - laboratori relativi alla consegna data.
Descrizione delle attività Una volta al mese l'esperto esterno invierà alle insegnanti un video da proiettare ai bambini, che avrà come tema la rappresentazione di un animale (legato alla storia che si sta trattando in sezione secondo la programmazione) realizzata de diversi artisti. In seguito verranno condotti dalle maestre dei laboratori che utilizzano diverse tecniche. I laboratori sono differenziati a seconda dell'età dei bambini. Alla fine dell'anno scolastico, i prodotti realizzati saranno esposti in una mostra, che potrebbe essere realizzata in giardino, oppure in modo virtuale attraverso un filmato o una presentazione multimediale (a seconda dello stato dell'emergenza Covid)
Tempi A partire dal mese di ottobre, una settimana al mese fino ad aprile (7 settimane totali)
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Titolo Progetto Il mio primo latino
Referente Semino Roberta
Destinatari Alunni interessati delle classi terze della Scuola Secondaria dell'Istituto.
Finalità Il corso si propone di sviluppare e rafforzare le competenze linguistiche degli alunni e costituisce il primo contatto con la lingua latina, attraverso attività graduate ed improntate ad un metodo di riflessione logico-linguistica. Le sue finalità sono: - facilitare l’incontro con la lingua latina; - fornire conoscenze e informazioni sulla lingua latina, utili a valutare in modo consapevole le scelte orientative in riferimento agli indirizzi che prevedono questa disciplina; - promuovere l’arricchimento della lingua italiana; - prendere coscienza del processo evolutivo della lingua italiana e della sua origine; - contribuire a individuare l’origine comune di alcune lingue europee, favorendo un processo di identità europea; - contribuire alla formazione globale degli alunni, promuovendo le capacità logiche, di osservazione e di analisi. Al termine, gli studenti sono in grado di procedere autonomamente nell’analisi e nella traduzione di semplici frasi e brani, nell’ambito dei primi argomenti affrontati.
Metodologie utilizzate Brevi lezioni frontali partecipate - Metodo deduttivo - Metodo di ricerca - Lavoro cooperativo e individuale - Gradualità negli esercizi e nelle traduzioni Le attività proposte si raccorderanno sempre, attraverso momenti di ripasso e potenziamento, agli argomenti e ai contenuti di grammatica italiana, di cui costituiscono un rinforzo e un approfondimento. Saranno così favoriti lo sviluppo delle competenze analitiche degli allievi, così come la loro consapevolezza metalinguistica.
Descrizione delle attività ll corso prevede 10 ore di attività a distanza e la somministrazione di un test finale in presenza. Materiali ed esercizi verranno forniti attraverso le classi virtuali create con classroom. Utilizzando le metodologie ritenute più opportune e tenendo conto dei ritmi di apprendimento degli alunni, i docenti proporranno le seguenti attività: - esercizi di consolidamento dei prerequisiti linguistici: ripasso dell'analisi logica della lingua italiana funzionale all'apprendimento del latino; - introduzione alla civiltà latina e cenni sulla storia della lingua latina e sul passaggio dal latino alle lingue volgari; - presentazione delle regole e delle strutture linguistiche basilari del latino; - lettura di vocaboli, frasi e brani semplici in latino; - confronto continuo e puntuale con la lingua italiana; - analisi grammaticale e logica di nomi e voci verbali latini; declinazione di nomi; coniugazione di tempi verbali; - traduzioni (soprattutto dal latino) di vocaboli, voci verbali, frasi e semplici brani; - uso e consultazione del dizionario on-line. Nello specifico saranno affrontati i seguenti argomenti della grammatica latina: - la pronuncia del latino: alfabeto, vocali, consonanti, dittonghi, quantità delle sillabe, leggi dell’accentazione; - teoria della flessione, tema e desinenza; - elementi della declinazione: numero, genere, casi; - la prima e la seconda declinazione; - gli aggettivi della prima classe; - costruzione dei principali complementi; - il verbo: nozioni generali (radice, tema, paradigma), alcuni tempi del verbo SUM e delle 4 coniugazioni attive.
Tempi Novembre - marzo, secondo il calendario comunicato agli studenti iscritti al momento dell’avvio del corso. Le video lezioni, della durata di un'ora, si terranno con Google Meet il mercoledì pomeriggio.
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Titolo Progetto Lezione on-line di lezioni on-line Blended learning for education #Lascuolasiforma #LascuolaInforma
Referente Campagna Angela
Destinatari - docenti dell'intero Istituto; - alunni classi 5^ dalla Scuola Primaria; - alunni Scuola Secondaria di I^ grado.
Finalità Il progetto si prefigge l'obiettivo di implementare e valorizzare le competenze informatiche e tecnologiche della comunità scolastica, la quale, a causa dell’emergenza sanitaria attuale, si è trovata catapultata in una realtà differente da quella ordinaria. L’intenzione è quella di creare un database, fruibile anche dai futuri componenti di tale comunità, considerando il continuo turnover di insegnanti e studenti, ed evitare di dover riproporre gli stessi corsi anche negli anni a venire.
Metodologie utilizzate - incontri formativi in modalità sincrona a distanza ( per gli studenti) - incontri formativi a piccoli gruppi (se le condizioni lo permettono) in presenza e a distanza per i docenti - cooperative learning (sia col team docenti che col gruppo degli studenti) - brain storming - e-learning - learning by doing - ricerca azione - videomaking (progettazione e realizzazione di riprese, montaggio) - always-on education
Descrizione delle attività In relazione al particolare periodo storico che stiamo vivendo e alle problematiche riscontrate durante tale fase, si propone di affrontare lo studio delle applicazioni delle varie piattaforme e degli strumenti digitali da poter utilizzare per elaborare e mettere in atto lezioni alternative e/o integrative. La proposta progettuale prevede la creazione di un percorso destinato, in momenti distinti, agli insegnanti e agli studenti della primaria e della secondaria di primo grado, al fine di sviluppare le conoscenze e di potenziare le competenze precedentemente acquisite in ambito tecnologico-digitale. Durante tale percorso ci si propone di affrontare lo studio delle potenzialità offerte dalle risorse messe a disposizioni dalle “comunità digitali” che possono essere utilizzate al fine di realizzare didattiche fuori dall’ordinario. La prima fase del progetto consiste nella vera e propria formazione dei docenti, ai quali verrà mostrato, innanzitutto, quali sono i diversi strumenti che è possibile reperire nelle varie piattaforme prese in esame, il loro possibile utilizzo, le differenze tra applicazioni simili in piattaforme differenti e alcuni esempi di come sia possibile sfruttarne le potenzialità. La seconda fase del progetto consiste, invece, nel formare gli studenti sull’utilizzo delle stesse piattaforme al fine di poter lavorare, con i minimi inconvenienti, anche a distanza così da soddisfare le direttive ministeriali emanate. Nello specifico, si andranno a rivisitare le due piattaforme Chamilo e G Suite for Education, andando ad utilizzare come sistema di conferenza web open source BigBlueButton, grazie alla disponibilità del server di proprietà dell’Istituto Comprensivo che permette alla nostra comunità di lavorare in modo indipendente e preservare la privacy dei propri utenti. Un aspetto importante della fase finale di tale progetto è l'opportunità di creare un database, da caricare su piattaforma OpenDaD, contenente le registrazioni degli incontri, opportunamente editati, e il materiale prodotto, che potrà poi essere utilizzato, anche in un secondo momento, per la formazione dei docenti che si troveranno a dover utilizzare tali risorse.
Tempi Intero anno scolastico, ogni incontro avrà la durata di 2 ore circa. Il numero degli incontri sarà definito, in un secondo momento, dopo aver raccolto le adesioni.
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Titolo Progetto Maths in English
Referente Refaldi Francesca
Destinatari Alunni di prima, seconda e terza B, scuola secondaria di Volpedo
Finalità L’insegnamento di una disciplina non linguistica per mezzo di una lingua straniera ha un duplice obiettivo: apprendere il contenuto disciplinare e, contemporaneamente, la lingua straniera. In particolare, in questo progetto, si vogliono consolidare le competenze matematiche migliorando le competenze in lingua inglese. Le attività CLIL di matematica e di scienze presentate agli alunni del corso B negli anni precedenti, sono sempre state accolte favorevolmente. Quest'anno cerchiamo di rendere questa attività più strutturata e costante nel corso dell'intero anno scolastico, per perseguire quanto più possibile "le quattro C" (The 4Cs of CLIL): Content, Communication, Cognition, Culture.
Metodologie utilizzate -Progettazione dei percorsi con obiettivi di apprendimento semplici, chiari, in stretta relazione con i contenuti, quindi facilmente valutabili. -Stretta collaborazione fra i docenti coinvolti
Descrizione delle attività L'attività sarà svolta attraverso le schede "Maths in English" del libro di testo in adozione, presenti alla fine dei principali capitoli del corso di matematica. Verrà presentata dall'insegnante di matematica dal punto di vista del contenuto e dall'insegnante di lingua per quanto riguarda le strutture linguistiche e le riflessioni sull'uso della lingua.
Tempi Da novembre a maggio, almeno una attività CLIL ogni mese
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Titolo Progetto Orientamento
Referente Raccone Anna Maria
Destinatari Alunni dell'ultimo anno della scuola dell'Infanzia, della scuola primaria e della Scuola Secondaria di 1° grado.
Finalità L’Orientamento è un processo formativo continuo, che, in un approccio olistico e formativo, investe il processo globale di crescita della persona, si estende per tutta la vita ed è trasversale a tutte le discipline. Esso porta ad una acquisizione di conoscere, abilità, competenze a livello culturale e personale, necessarie per gestire in maniera consapevole il proprio percorso scolastico e per orientarsi nel mondo del lavoro. Il percorso di accompagnamento e consulenza orientativa per le classi della secondaria, in modo specifico, aiuterà nella scelta della futura Scuola Secondaria di 2° grado. Le attività di orientamento, già predisposte e consolidate negli anni scolastici precedenti, comprendono: - l’Open day nei diversi plessi, che coinvolge genitori e alunni dei tre ordini di scuola; -la partecipazione degli alunni della secondaria ai percorsi di orientamento organizzati da Obiettivo Orientamento Piemonte; -la possibilità di aver contatti diretti con studenti e docenti degli Istituti di istruzione secondaria del territorio (utilizzando videolezioni o debate) e di avere informazioni in tempo reale su iniziative di orientamento dei vari Istituti coinvolti, attraverso link nella Homepage di Istituto e/o newsletter; - la partecipazione al “Campus di Orientamento”- virtuale vista l'emergenza Covid-19- in cui gli istituti scolastici e i centri di formazione professionale del territorio presenteranno la loro offerta formativa. Per ogni Istituto invitato sarà presente un team di docenti e di esperti capaci di rispondere a domande di studenti e genitori. -consulenza di una figura professionale specifica per gli alunni in difficoltà o genitori su appuntamento; -la collaborazione del Nostro Istituto con le attività di formazione del CIOFS( progetto Laboratorio Scuola e Formazione) permette agli studenti in forte difficoltà scolastica un approccio diretto con il mondo del lavoro ed un recupero dell’autostima, prevenendo fenomeni di dispersione scolastica o abbandono.
Metodologie utilizzate In ottemperanza alla normativa Covid-19, tutte le attività si svolgeranno da remoto con lavori a piccoli gruppi e/o individuali. Attività laboratoriali e curricolari a classi singole.
Descrizione delle attività Colloqui individuali per alunni in difficoltà a cura di uno psicologo. Seminari da remoto con professionisti di Obiettivo Orientamento Piemonte con possibilità di approfondimenti su piattaforme dedicate per le classi della secondaria, in particolare per le terze. "Scuola Aperta" dove i futuri alunni della Scuola dell’Infanzia, delle classi della 1^ Primaria e 1° Secondaria, con i loro genitori sono ospitati virtualmente nelle “stanze” dell’Istituto per conoscere la realtà che li attende. Gli alunni delle terze e seconde della Scuola Secondaria di 1° grado avranno l’opportunità di partecipare ad un "Campus Orientativo" in cui gli Istituti scolastici e i centri di formazione professionale del territorio presenteranno la loro Offerta Formativa. Sarà preceduta da in incontro propedeutico con i genitori, se non ostacolata da una recrudescenza pandemica e/o da limiti organizzativi. Gli alunni della 3^ Secondaria avranno la possibilità di incontrare docenti e alunni delle Scuole Secondarie per svolgere attività laboratoriali e di raccordo nell’ambito scientifico – letterario.
Tempi "Open Day": Dicembre. Colloqui individuali e Seminari: primo quadrimestre per le terze, secondo quadrimestre per le altre classi. "Campus Orientativo": fine Novembre per fornire agli studenti il maggior numero di elementi utili per l'iscrizione alla nuova scuola. Riunione orientativa per genitori e studenti nel mese di Novembre, prima del campus.
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Titolo Progetto Progetto biblioteca
Referente Bigurra Anna Maria
Destinatari Gli alunni delle scuole dell'infanzia di Viguzzolo, Casalnoceto, Garbagna e Gremiasco, gli alunni di tutte le scuole primarie dell'Istituto, gli alunni delle scuole secondarie di primo grado dell'Istituto.
Finalità Sviluppare il piacere per la lettura. Sviluppare ed ampliare la capacità di ascolto, concentrazione e produzione. Creare un contesto linguistico su cui basare le attività relative alla comprensione ed alla produzione orale e scritta. Confrontare e concretizzare i concetti ascoltati, cogliere il nesso con le proprie esperienze e la realtà. Potenziare il pensiero critico, arricchire il lessico e il vocabolario.
Metodologie utilizzate Si partirà da una narrazione che offra l'opportunità di confrontarsi all'interno di un contesto linguistico condiviso dai bambini. Compito degli insegnanti sarà quello rendere accessibili i testi grazie alla disponibilità dei singoli responsabili delle biblioteche che forniranno alle diverse classi un congruo numero di volumi e, in fase di ritiro, li terranno in giacenza per un periodo di quarantena prima di riutilizzarli per un nuovo prestito. Inoltre gli insegnanti cercheranno di rendere accessibile i testi, sostenendo gli alunni nella comprensione globale e nell'apprendimento di nuove strutture ed espressioni, sviluppando la fantasia e la capacità di creare immagini mentali.
Descrizione delle attività L'ingresso nel mondo della carta stampata avverrà in modo accattivante ed in un'atmosfera non strettamente "scolastica". La lettura sarà presentata in una cornice allettante, atta a motivare l'impegno che essa comporta, promuovendo l'abitudine del raccontare o del leggere ai più piccoli, al fine di creare disposizioni positive nei confronti della pagina scritta e della futura lettura autonoma. Saranno messi a disposizione libri di differente difficoltà e gli insegnanti, coadiuvati dai bibliotecari, consiglieranno i diversi titoli secondo le capacità personali e le attitudini individuali degli alunni. La lettura sarà accompagnata da specifiche attività didattiche quali: - drammatizzazione di racconti, episodi ed opere narrative unitarie - rielaborazione grafico - pittorica - trascrizione di testi espressi in fumetto e viceversa - scrittura e riscrittura di una fiaba - estrapolazione dell'intreccio - lettura silenziosa - lettura ad alta voce - ascolto dell'insegante e/o di un compagno - formulazione di messaggi chiari e pertinenti - riordino in senso cronologico di storie - utilizzo di vocaboli nell'orale e nello scritto fondamentali e legati alle discipline di studio - uso della comunicazione per collaborare con gli altri, per la realizzazione di giochi o prodotti, nella elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi. La collaborazione con le biblioteche civiche avverrà attraverso il prestito librario mensile e attraverso letture animate in orario scolastico, condotte da esperti esterni, designati dalle biblioteche stesse. Tali esperti, si collegheranno in videoconferenza con le classi oppure invieranno video che poi verranno mostrati agli alunni in un secondo momento. Nella bella stagione, saranno promosse anche letture all'aperto, nei giardini. A tutte le classi dell'Istituto sarà offerta, gratutitamente, la possibilità di ospitare personale qualificato inviato dalla Biblioteca di Tortona sempre tramite videoconferenza o con video registati. Tale personale svolgerà laboratori di lettura nelle classi in italiano e lingua straniera, in base all'età degli studenti.
Tempi Prestito bibliotecario: una volta al mese; eventuali incontri con animatori e/o esperti in date e tempi da concordarsi con gli insegnanti delle singole classi.
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Titolo Progetto Progetto L2 e Intercultura
Referente Foti Nicoletta
Destinatari Studenti non italofoni con differenti competenze linguistiche in italiano L2
Finalità Le scuole del nostro territorio sono chiamate ad accogliere una presenza sempre più numerosa di alunni stranieri. Essi provengono da nazionalità diverse, con differenze culturali e sociali notevoli, con storie e vissuti a volte molto complessi. In una realtà multiculturale quale è la nostra, compito dei docenti è di promuovere l’educazione interculturale e i processi che mirano alla piena inclusione degli alunni stranieri operando nella concretezza quotidiana delle situazioni per incontrare, conoscere, comprendere, accettare e rispettare le diversità. Il progetto, della durata di 40 ore, è dedicato ai bisogni linguistico-comunicativi degli alunni non italofoni che necessitano di acquisire o potenziare la padronanza della lingua italiana. Finalità Promuovere l’acquisizione di una buona competenza nell’italiano scritto e parlato, nelle forme ricettive e produttive per garantire pari opportunità di successo scolastico, educare alla comunicazione interculturale e alla valorizzazione delle differenze.
Metodologie utilizzate L’insegnamento dell’Italiano L2 avverrà nel nostro istituto integrando con scelte non rigide i metodi grammaticali (che mettono al centro le conoscenze della struttura linguistica) e i metodi comunicativi (che mettono al centro le competenze comunicative orali). Le abilità linguistiche Ascolto, Parlato, Lettura e Scrittura sono articolate in livelli secondo il Framework europeo (A0, A1, A2, B1) con relativi obiettivi, prestazioni dell’alunno e strategie dell’insegnante come da tabelle allegate (vedi scheda n. 2).
Descrizione delle attività Compiti di realtà Esercitazioni Simulazioni Project work Role play Studio di caso Problem solving
Tempi 40 ore totali - con scansione settimanale concordata con le insegnanti di classe ed in base alle esigenze dei singoli alunni e plessi.
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Titolo Progetto Promozione della lettura e valorizzazione del patrimonio librario
Referente Giocondini Denise
Destinatari Due sezioni della scuola dell’Infanzia, due classi della scuola primaria, un gruppo d’interesse della scuola secondaria di primo grado
Finalità Il presente progetto integra il programma di promozione della lettura, per il quale l’Istituto ha ottenuto un finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione, e il “Progetto biblioteca” già presentato in questo anno scolastico. Le finalità, analoghe al suddetto progetto, sono le seguenti: Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura fin dalla scuola dell’Infanzia. Potenziare le competenze di ascolto, concentrazione e scrittura e ampliare il patrimonio lessicale partendo dalla lettura di opere di narrativa classica e contemporanea. Sviluppare il pensiero critico attraverso l’analisi del contesto, il confronto e il dibattito. Favorire la condivisione di esperienze e di riflessioni con lo sviluppo di una metodologia comune, ad integrazione della continuità tra i vari ordini di scuola.
Metodologie utilizzate Si terranno laboratori condotti da esperti interni al nostro istituto per l'avvicinamento alla lettura (scuola dell'Infanzia), lo sviluppo delle abilità di letto-scrittura (scuola primaria), la scrittura creativa e lo sviluppo del pensiero critico (scuola primaria e secondaria di primo grado) partendo da una narrazione che offra l'opportunità di confrontarsi all'interno di un contesto linguistico condiviso dagli alunni. Saranno favorite, nell’ambito delle attività in presenza, le metodologie del problem solving, del role playing, del cooperative learning e del peer tutoring (ad esempio attraverso la presentazione e la recensione dei libri letti dagli alunni più grandi a quelli più piccoli).
Descrizione delle attività Le attività laboratoriali si svolgeranno in classe per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia e primaria; in videoconferenza per gli alunni della scuola secondaria e saranno tenute da docenti in servizio presso il nostro Istituto in possesso delle competenze richieste.
Tempi Da Gennaio a Giugno
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Titolo Progetto Sport di classe
Referente Sala Marina
Destinatari Le classi 4^e 5^ scuola primaria dei plessi di San Sebastiano Curone, Garbagna, Volpedo, Casalnoceto, Viguzzolo
Finalità -Promuovere i valori educativi dello sport come mezzo di crescita e di espressione. -Favorire comportamenti corretti attraverso l'approfondimento teorico della salute e del benessere.
Metodologie utilizzate In questa situazione di emergenza sanitaria occorre dare una significativa svolta culturale e metodologica all'educazione fisica. Pertanto le aree da sviluppare sono: area motoria= la strutturazione del movimento; area espressiva= la "messa in scena " del movimento in tutte le sue forme di espressione e di comunicazione; area sportiva= la crescita dell'alunno come atleta e come persona; area salute e benessere= i comportamenti e le abitudini che permettono di vivere una vita sociale serena ( sapere, saper fare, saper essere). Le proposte educative avranno una consegna uguale per tutti e, al tempo stesso, presenteranno compiti differenziati , adeguati ai diversi livelli di apprendimento. Le proposte verranno trasmesse attraverso la DDI
Descrizione delle attività Gli interventi verranno effettuati a distanza da un esperto di attività motoria. Affronteranno tre percorsi: salute e benessere, sport , esercizi da svolgere a casa
Tempi Le attività educative si rivolgeranno ad ogni classe coinvolta da gennaio a maggio con un tempo-ore compreso tra la mezz'ora e l'ora, una volta la settimana.
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Titolo Progetto Una scuola grande come il mondo: dal gaming al learning con Minecraft Edu
Referente Ponzano Giovanna
Destinatari Tutte le classi della Scuola Primaria di San Sebastiano Curone
Finalità L'obiettivo è progettare la scuola ideale e realizzare il progetto con l’utilizzo del gioco virtuale Minecraft. Il progetto coinvolgerà tutte le classi in modo interdisciplinare. Gli obiettivi sono molteplici e sinergici: partendo dalla conquista dell’autonomia operativa si prosegue imparando a lavorare in piccoli team, valorizzando i reciproci punti di forza. Le competenze complex problem solving, critical thinking e creativity saranno sviluppate in tutte le discipline. Saper gestire il problem-solving degli alunni attingendo le informazioni da diverse fonti e discipline, lavorare in modalità cooperative-learning ed imparare ad impiegare al meglio le risorse di tempo e materiali. Promuovere la collaborazione, per rendere l’apprendimento più coinvolgente, grazie alle dinamiche di gaming che fanno parte del quotidiano degli studenti, con l'obiettivo di alzare il livello di attenzione della classe. Vorremmo porre l’accento su come questo progetto, utilizzando il gioco virtuale, crei una base di partenza uguale per tutti, allineante ed ottimale anche per gli alunni BES, che condividono con la classe il gioco sulle piattaforme. Abbiamo osservato come nel gioco virtuale si crei oltre all’incontro, la valorizzazione delle capacità dell’altro, vissuto spesso come maggiormente competente o con specificità impiegate nell’immediato; l’inclusione avviene con successo, perché le modalità di gioco sono estremamente intuitive e condivise da tutti. Confronto finale fra le diverse scuole progettate dalle classi, che diventa spunto di riflessione e miglioramento educativo per i docenti, di sfruttamento o conversione delle risorse esistenti e rilettura degli spazi comuni interni ed esterni. Creazione di una scuola realmente “su misura“ per gli alunni, dove loro stessi, per mezzo della progettazione virtuale, esternano le loro aspettative e le vedono, dove possibile, trasposte nella realtà, diventando loro stessi attori del cambiamento.
Metodologie utilizzate Game-Based Learning: apprendimento realizzato attraverso l’uso di giochi o videogiochi utilizzati per raggiungere un obiettivo educativo. Project-Based Learning: apprendimento basato su un progetto che prevede un approccio dinamico in classe in cui si ritiene che gli studenti possano acquisire una conoscenza più profonda, attraverso l’esplorazione attiva, finalizzato al raggiungimento di un obiettivo specifico.
Descrizione delle attività Il progetto si articola in tre fasi per ogni classe: Fase 1 introduzione al progetto (fase preliminare con presentazione dello stesso ed illustrazione delle direttive e delle regole principali che gli alunni dovranno osservare, da svolgersi nelle proprie aule). Fase 2 primo orientamento: “Il mio primo CV”, organizzazione delle attività di sviluppo e degli incarichi ai singoli alunni (attività da proporre e realizzare in parte nella propria aula ed in parte nell’aula multimediale) Fase 3 tutorial, progettazione e svolgimento da svolgersi nell’aula multimediale. Partendo dalla poesia di Gianni Rodari “Una scuola grande come il mondo”, oggetto dell'accoglienza, si invitano gli alunni alla progettazione ed alla successiva costruzione della loro scuola ideale. Con la fase 2 si affronta l’orientamento operativo mediante lo strumento “ il mio primo CV”. Per valorizzare le abilità di ogni alunno, si predisporrà, in modo semplice, la compilazione di un CV dove, l’alunno stesso, si descriverà come lavoratore nel settore che preferisce (in un ambito di realtà e con l’aiuto dell’insegnante), che verrà poi impiegato come forza lavoro nella “costruzione virtuale” della scuola. Verranno valorizzati ed impiegati tutti i lavoratori che, dopo un colloquio di presentazione presso “ l’Ufficio di Collocamento”, firmeranno un regolare contratto a progetto. Ogni professione troverà ambiti espressivi e fattivi nella costruzione della scuola, le scelte lavorative dei ragazzi saranno un feed sul clima della classe. Gli alunni dovranno inizialmente confrontarsi tra loro per dividersi le attività all’interno del team. Successivamente, con la supervisione dell’insegnante, individueranno i passaggi che si susseguiranno step by step fino al termine della costruzione della loro scuola. Le varie attività e le tempistiche operative possono essere personalizzate per alunni con bisogni educativi speciali (BES) in maniera flessibile ed in tempo reale.
Tempi Le attività educative si svolgeranno per ogni classe coinvolta nella loro aula (fase 1 e prima parte fase 2) nei mesi di gennaio e febbraio 2021 e nell’aula multimediale (seconda parte fase 2 e fase 3) da marzo a maggio 2021. Nel caso si dovesse intraprendere la didattica a distanza la natura del progetto consentirà la prosecuzione dell'attività da remoto. L'intera produzione, inoltre, sarà fruibile alle famiglie e al pubblico, attraverso le “Bancarelle scientifiche”.
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Titolo Progetto “La scuola… dove sei tu”
Referente Foti Nicoletta
Destinatari Alunni di scuola primaria e secondaria affetti da gravi patologie che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di almeno trenta giorni, anche se non continuativi, durante l’anno scolastico.
Finalità - Garantire il diritto allo studio e il diritto alla salute, contribuendo a dare attuazione pratica agli artt. 3, 34, 38 della Costituzione. - Garantire l’integrazione dell’intervento della scuola ospedaliera con quello della classe di appartenenza e con l’attività didattica di istruzione domiciliare dello studente. - Ricontestualizzare il domicilio-scuola, in modo da garantire allo studente la massima integrazione con il suo gruppo classe. - Intervenire per rimuovere ostacoli che impediscono la fruizione di attività educative di competenza specifica della scuola. - Limitare il disagio e l’isolamento sociale dovuto allo stato di salute con adeguate proposte educative. - Soddisfare il bisogno di apprendere, agevolare il reinserimento nel percorso scolastico, consentire il conseguimento delle conoscenze e competenze necessarie a proseguire il percorso formativo.
Metodologie utilizzate Il coordinatore di classe: Per lo svolgimento del progetto sarà necessaria un’azione sinergica con i docenti presenti presso le strutture ospedaliere in cui all’alunno saranno somministrate le terapie necessarie. In itinere, di monitorare il regolare svolgimento degli incontri domiciliari programmati e della relativa documentazione; di controllare il regolare flusso delle informazioni scuola-famiglia necessarie per lo svolgimento del progetto. Al termine, della raccolta delle informazioni e della stesura della relazione finale del progetto contenente una valutazione del grado di apprendimento dell’alunno e della funzionalità generale del progetto. Nel caso di non ammissione alla classe successiva dell’alunno, si renderà necessaria l’analisi delle relative motivazioni da riportare nel verbale di scrutinio finale. Contenuti: Argomenti di studio legati alle singole programmazioni della classe di appartenenza. Attività: Lezioni frontali Eventuali attività di piccolo gruppo con i compagni di classe Lezioni con la classe in videoconferenza Azioni di verifica: Ricerche o lavori che sviluppino contenuti e competenze attraverso le sollecitazioni all’autonomia rispetto al proprio tempo e alle proprie condizioni di salute. Si cercherà di sfruttare le possibilità offerte dalle moderne tecnologie di on line collaboration. Inoltre, venendo a mancare il contatto “fisico” tra i ragazzi e i compagni, sono previsti incontri e lavori da svolgere a casa, per piccoli gruppi, finalizzati a favorire l’integrazione con il mondo della scuola e la socializzazione con i compagni. Modalità di verifica e valutazione del processo formativo: Per le azioni di verifica si prevede di avvalersi di ricerche o lavori che sviluppino contenuti attraverso la sollecitazione all’autonomia rispetto al proprio tempo e condizioni di salute. La verifica delle attività sarà condotta attraverso un’analisi oggettiva (osservazione diretta e monitoraggio in itinere), mentre le verifiche degli obiettivi didattici programmati verteranno sui principali argomenti trattati nelle unità didattiche. Le attività svolte dagli insegnanti coinvolti nel progetto e gli esiti delle verifiche e tutti quegli atteggiamenti comportamentali utili per una verifica dell'attività svolta verranno documentati sistematicamente su un apposito registro predisposto in modo da poter disporre degli elementi necessari per la compilazione della scheda di valutazione quadrimestrale.
Descrizione delle attività Premessa: I servizi di scuola in ospedale e istruzione domiciliare sono al centro di un sistema che, a partire dalla legge 28 agosto 1997, n. 285, promuove la tutela dei minori come titolari di diritti e beneficiari di garanzie. La scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare rappresentano, infatti, uno specifico ampliamento dell’offerta formativa, che si aggiunge alle opportunità di autonomia e flessibilità riconosciute alle istituzioni scolastiche, per assicurare l’erogazione di servizi alternativi ai giovani in situazione di temporanea malattia. Tali percorsi scolastici sono validi a tutti gli effetti e mirano a realizzare piani didattici personalizzati e individualizzati secondo le specifiche esigenze, affinché sia garantita a tutti la possibilità reale di fruizione del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, anche a domicilio o in luoghi di cura. La Scuola in Ospedale garantisce il diritto a conoscere e ad apprendere in ospedale, nonostante la malattia. Consente la continuità degli studi e permette agli alunni e alle famiglie di continuare a sperare, a credere e a investire sul futuro. Scopo principale delle attività svolte con i degenti in età scolare, che si trovano ricoverati in ospedale, è aiutarli a intraprendere un percorso cognitivo, emotivo e didattico che permetta di mantenere i legami con il proprio ambiente di vita scolastico. La Scuola in Ospedale è riconosciuta e apprezzata in ambito sanitario come parte integrante del programma terapeutico. L’attivazione del servizio di istruzione domiciliare: Il servizio di istruzione domiciliare può essere attivato in qualunque momento dell’anno scolastico e non deve necessariamente seguire l’ospedalizzazione. Viene erogato nei confronti di alunni, iscritti a scuole di ogni ordine e grado, anche paritarie, a seguito di formale richiesta della famiglia e di idonea e dettagliata certificazione sanitaria, in cui è indicata l’impossibilità a frequentare la scuola per un periodo non inferiore ai 30 giorni (anche non continuativi), rilasciata dal medico ospedaliero (C.M. n. 149 del 10/10/2001) o comunque dai servizi sanitari nazionali (escluso, pertanto, il medico di famiglia) e non da aziende o medici curanti privati. Il servizio di Istruzione Domiciliare non va confuso con le situazioni di disabilità, per le quali, il riferimento è la legge 104/1992 e s.m.i. Il ricorso all’istruzione domiciliare per gli alunni disabili, infatti, è possibile soltanto nel caso in cui il minore disabile si ammali di una patologia “aggiuntiva” rispetto a quella per la quale è stata riconosciuta la condizione di disabilità, che comporti un ricovero o un impedimento temporaneo alla frequenza scolastica. Compiti dell’Istituzione scolastica: Sulla base della predetta certificazione sanitaria, il consiglio di classe o di interclasse dell’alunno elabora il progetto di Istruzione Domiciliare con l'indicazione della durata, del numero dei docenti coinvolti e disponibili, delle ore di lezione previste, degli obiettivi didattici e delle modalità di verifica e valutazione personalizzata. A tal proposito è prevista la compilazione di un PDP - Piano Didattico Personalizzato (anche per favorire la co-progettazione e la condivisione dei dispositivi valutativi), in particolare per gli allievi delle scuole secondarie e per quelli che devono sostenere l’esame di stato. I progetti di Istruzione Domiciliare possono realizzarsi in diversi contesti: presso il domicilio dell’alunno, presso reparti ospedalieri se non sono presenti sezioni di Scuola Ospedaliera, presso strutture di riabilitazione e cura. Di norma, i progetti contemplano interventi in presenza effettuati presso il domicilio (anche temporaneo) dell’alunno da parte dei docenti L’istruzione domiciliare è svolta, dagli insegnanti della classe di appartenenza, in orario aggiuntivo (ore eccedenti il normale servizio). In mancanza di questi, può essere affidata ad altri docenti della stessa scuola, che si rendano disponibili oppure a docenti di scuole vicine, previa definizione di intese tra i dirigenti scolastici delle scuole del territorio. Il docente coordinatore di classe si occuperà anche di instaurare un rapporto proficuo e costruttivo con la famiglia dell’alunno, informandola sulle fasi progettuali e rilevando la disponibilità della stessa ad ospitare i vari insegnanti che si susseguiranno per il regolare svolgimento del progetto stesso. Nel caso di progetti attivati a seguito di ricoveri in ospedale in cui sia presente la sezione di scuola ospedaliera, il coordinatore di classe o di interclasse prenderà contatti con il docente coordinatore in servizio presso l’ospedale per concordare il percorso formativo e per ricevere tutti gli elementi di valutazione delle attività già svolte in ospedale, secondo quanto precisato dall’art. 23 del citato decreto lgs. n. 62/2017. Si rammenta, al riguardo, di tener conto delle indicazioni della C.M. 43/2001: Per quanto riguarda il rapporto tra scuola ospedaliera e scuola di provenienza appare necessario ribadire la pariteticità di tale rapporto e la necessità di scambio di informazioni e dati. Profilo delle competenze individuali, valutazione e esami di Stato: Il D.lgs. n. 62/2017 dell’art. 22 prevede per tutti gli studenti che frequentano corsi di istruzione funzionanti in ospedali o in luoghi di cura per periodi temporalmente rilevanti, i docenti dei relativi insegnamenti, trasmettono alla scuola di appartenenza elementi sul percorso formativo individualizzato attuato dai predetti studenti, ai fini della valutazione periodica e finale. Sei la durata della frequenza nell’anno scolastico sia prevalente nelle sezioni ospedaliere, saranno gli stessi docenti ospedalieri a procedere alla valutazione ed effettueranno lo scrutinio, previa intesa con la scuola di riferimento, che fornisce gli eventuali elementi di valutazione di cui è in possesso. Nel caso in cui lo studente al momento degli esami conclusivi sia ricoverato, il decreto ministeriale 10 ottobre 2017, n. 741 prevede le modalità con cui lo studente svolgerà l’esame per il primo ciclo di istruzione. Compiti dei genitori I genitori si impegnano di fornire alla scuola i seguenti modelli compilati: Allegato 2: RICHIESTA DELLA FAMIGLIA PER IL SERVIZIO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE Allegato 3: CERTIFICAZIONE SANITARIA RILASCIATA DAL MEDICO OSPEDALIERO Finanziamenti: Il presente progetto, approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto, in caso di necessità, sarà inviato all’USR Piemonte per la richiesta di finanziamento. La parte da esso non finanziata, pertanto residua, sarà a carico del Fondo di Istituto. Modalità di verifica e valutazione del progetto: Il coordinatore di classe o interclasse avrà cura di: 1) Monitorare il regolare svolgimento degli incontri domiciliari programmati e della relativa documentazione 2) Controllare il totale e regolare flusso delle informazioni scuola-famiglia e scuola-ospedale necessarie per lo svolgimento del progetto. 3) Raccogliere le informazioni e la relazione finale contenente una valutazione del grado di apprendimento dell’alunno e della funzionalità generale del progetto 4) Raccogliere le relative motivazioni, in caso di non ammissione alla classe successiva dell’alunno, e riportarle nel verbale di scrutinio finale 5) Rendicontazione economica
Tempi In linea generale, i progetti devono prevedere un monte ore massimo di lezioni a domicilio così ripartito: scuola primaria: 4/5 ore settimanali in presenza scuola secondaria di I grado: 6/7 ore settimanali in presenza L’articolazione dell’orario di lezione sarà concordato in itinere tra i docenti e la famiglia e terrà conto, oltre che delle necessità e dei tempi dell’alunno, anche della specificità delle discipline da somministrare.
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